Club Autori Jesini, Marinella Cimarelli apre la rassegna al teatro Il Piccolo

06/02/2019 - Intervista alla poetessa e scrittrice Marinella Cimarelli, che presenta il primo evento della rassegna "Libri e Teatro" ideata dal Club Autori Jesini. Appuntamento giovedì 7 febbraio alle ore 21.15 al teatro Il Piccolo di San Giuseppe.

Come è nata l’iniziativa all’interno del Club Autori Jesini, che prevede interessanti incontri il giovedì sera al teatro Il Piccolo?

"L’iniziativa di coinvolgere noi scrittori, appartenenti al Club Autori Jesini, è nata da una proposta avanzata da uno dei Responsabili del Teatro “Il piccolo” di San Giuseppe, Sig. Leandro Paoletti, che se ne è fatto direttamente portavoce. Essa ha lo scopo di far conoscere a tutta la cittadinanza la realtà della scrittura e della narrativa esistente nella nostra zona, nel tentativo di avvicinare il nostro mondo al vissuto della gente nella maniera più concreta e tangibile, rendendola anche piacevolmente fruibile, attraverso varie forme di spettacolo".

Quanto Le piace scrivere poesie, che poi Le riesce così naturalmente e spontaneamente da riempire la Rubrica Jesi in Rima, dal pubblicare tanti libri e dall'aggiudicarsi prestigiosi riconoscimenti in ambito locale e non...

"Per quanto mi riguarda scrivere è divenuta per me una ‘seconda pelle’. Già dai tempi della scuola mi dilettavo a comporre ‘strofe’ goliardiche, in occasione delle cene di fine anno rivolte ai professori, caratterizzate da quella vena umoristica che ancora oggi compare nella maggior parte delle composizioni, soprattutto dialettali. Ciò nonostante, nel mio repertorio non mancano autobiografie, piccoli romanzi e racconti, anche di carattere religioso e spirituale, che lasciano trasparire un’anima ricca di sentimento, mirabilmente ‘toccata’ dallo stupore per il Creato ed una Natura, che sempre riescono a commuovermi".

Quanto è importante leggere e prendere un libro in mano ancora oggi, dove tutto scorre velocemente sul web?

"In un mondo ‘invaso’ e pervaso dalle comunicazioni multimediali, dal web e dalla rete, toccare un libro con le mani diventa un privilegio ed è cosa rara. Leggere il cartaceo, odorare il profumo dei caratteri di stampa e dell’inchiostro, mettere quell’orribile ‘orecchia’ per indicare il segno sin dove siamo arrivati, inumidire l’indice della mano per voltare pagina, sono sensazioni che ci riportano ad un piacere ‘antico’, alla voglia di sperimentare, toccare, palpare, identificarsi, rivivere e sognare…e, come amo dire spesso, “Quando avremo letto tanti libri, non avremo vissuto solo la nostra di vita, ma tutte le vite narrate”.

La poesia di Marinella riscopre e valorizza il dialetto, che oggi è raro ma resta pur sempre un patrimonio culturale da valorizzare..

"Rispondo a questa domanda riportando testualmente il titolo del discorso introduttivo allo spettacolo che terrò giovedì prossimo al teatro Il Piccolo, tenuto dallo Psicologo Psicoterapeuta Dr. Vincenzo Del Piano: “L’importanza del dialetto come linguaggio di Cultura specifica”. Valorizzato da tutti i programmi Ministeriali a livello didattico, il dialetto è uno dei legami più importanti che tiene unito un popolo, che incentiva gli ‘scambi’ a livello di relazioni sociali ed interpersonali, incoraggia la comunicazione, soddisfa il bisogno d’identificazione e da corpo alla realtà concreta attraverso immagini e metafore che non hanno necessità di ulteriore spiegazione per la loro evidente schiettezza ed autenticità. Nella rubrica del quotidiano “Jesi in rima”, che colgo occasione per anticipare, a breve rinnoveremo anche nel logo, è evidente come il dialetto ‘la faccia senz’altro da padrone’. E ’infatti prevalentemente con il vernacolo che mi rivolgo agli jesini come fossero miei parenti, o vicini di casa, colleghi, coetanei…sentendoli tutti nel cuore. Mi esprimo con quella forza creativa irrefrenabile... entusiasta... curiosa… come credo traspaia dagli scritti, motivata dalla voglia e soprattutto dalla gioia di “condividere”. E se mi domandate chi è il mio idolo, il massimo, il non plus ultra tra i poeti dialettali, che volete che risponda, se non l’Inimitabile Eterno Immortale TRILUSSA!"

Non resta che dare appuntamento al primo incontro di "Libri & teatro" giovedì 7 febbraio 2019, ore 21.15 al Teatro Il Piccolo di San Giuseppe: "Amato dialetto. divertenti spaccati di vita quotidiano in vernacolo jesino" a cura di Marinella Cimarelli. Con al partecipazione del dott. Vincenzo del Piano.


di Cristina Carnevali
redazione@viverejesi.it







Questo è un articolo pubblicato il 06-02-2019 alle 12:12 sul giornale del 08 febbraio 2019 - 1531 letture

In questo articolo si parla di cultura, jesi, rassegna, cristina carnevali, articolo, marinella cimarelli, libri e teatro, club autori jesini

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/a32C