Minuto di silenzio per le vittime in Nuova Zelanda, Lucaboni: "Tutte le altre vittime dimenticate"

Massimiliano Lucaboni 23/03/2019 - Durante l'ultimo consiglio comunale, su richiesta del responsabile del centro culturale islamico di Jesi, è stato osservato un minuto di silenzio per ricordare le vittime dell'attentato in Nuova Zelanda.

Credo che insieme al giusto tributo ai morti islamici in Nuova Zelanda, il consiglio comunale avrebbe dovuto osservare un minuto di silenzio per le vittime del terrorismo arabo in Olanda, e, magari, un altro per le migliaia di morti cristiane, che nel silenzio dei media si verificano quotidianamente nei Paesi africani a causa dell'intransigenza musulmana.

Così come, sarebbe stato giusto alzarsi in un applauso corale per l'eroico atto compiuto dai carabinieri che hanno salvato 51 bambini da un folle islamico.

E invece niente, la nostra giunta, come il servo sciocco della commedia teatrale, da sempre attenta alle vicissitudini della comunità islamica a Jesi, continua a solidarizzare a senso unico e sfortunatamente, vedo che le opposizioni, tutte, si accodano silenziose.


da Massimiliano Lucaboni 

ex candidato sindaco di Jesi





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-03-2019 alle 14:08 sul giornale del 25 marzo 2019 - 2239 letture

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