Sanità: UIL FPL, "Area Vasta 2 come i gamberi, un passo in avanti poi due passi indietro"

sanità ospedale 28/03/2019 - La UIL FPL dell’Area Vasta n. 2 ancora un volta ha la necessità di fare chiarezza sulla questione dello stato dell’arte della sanità dell’Area Vasta n. 2 in riferimento al numero degli operatori sanitari e più precisamente Medici, Infermieri professionali ed Operatori Socio Sanitari che operano nelle Strutture e Presidi Ospedalieri dell’Area Vasta n.2.

Questi, ogni giorno, a fronte di numeri di dotazione di personale sempre più ridotti, dovuti alla mancata sostituzione di queste figure professionali che a vario titolo cessano il proprio rapporto di lavoro (mobilità verso altre Aziende Sanitarie, pensionamenti, mancato rinnovo del personale a tempo determinato) fanno il passo in “avanti” con grande professionalità ed abnegazione. Per garantire all’utenza ed ai cittadini del comprensorio dell’Area Vasta n.2 i Livelli Minimi Assistenziali (LEA).

E questo è fatto certo!

Quello che sembra meno certo è quanto dichiarato dalla Regione Marche attraverso il suo Governatore il quale ha espressamente dichiarato alla cittadinanza intera, attraverso gli organi di stampa, “che non ci sarà nessuna riduzione del personale in sanità nelle Marche per l’anno 2019 “

Occorre precisare però che proprio la Giunta Regionale della Regione Marche con Deliberazione di Giunta n.241 del 04.03.2019 avente oggetto: Piano triennale dei fabbisogni del personale ASUR Marche anni 2018, 2019 e 2020 e modifica della dotazione organica” certifica per le AREE VASTE n. 1, n.2, n.3, n.4 e n.5 la riduzione del personale, e più precisamente se si osservano i numeri riferiti agli Infermieri e gli Operatori Socio Sanitari dell’Area Vasta n.2 il dato risulta essere il seguente:

Infermieri

Presenti al 01.01.2018 pari a n. 1.569 unità
Presenti al 31.12.2019 pari a n. 1.487 unità

Risulta quindi, una riduzione della presenza degli Infermieri solo in Area Vasta n. 2 per MENO 82 unità al 31/12/2019.

Operatori Socio Sanitari

Presenti al 01/01/2018 pari a n. 425 unità
Presenti al 31/12/2019 pari a n. 397 unità

Risulta quindi, una riduzione della presenza degli Operatori Socio Sanitari in Area Vasta n.2, per MENO 28 unità al 31/12/2019.

Questo purtroppo è il dato che la UIL FPL si vede costretta a riscontrare dagli atti dell’Asur Marche e della Regione Marche e che genera forte preoccupazione, non solo in riferimento alle mancate assunzioni all’uopo dedicate, ma che inevitabilmente portano come conseguenza l’erosione della erogazione dei Servizi da garantire ai cittadini dell’Area Vasta n. 2 e che inevitabilmente porta la politica a fare scelte che conducono alla privatizzazione di interi settori della Sanità pubblica, nonostante quanto dichiarato dal Governatore della Regione Marche.

E questo per la UIL FPL non è in alcun modo accettabile e dimostra in maniera plateale l’applicazione dei “due passi indietro” che sta operando la Regione Marche sulla questione delle assunzioni in Sanità e sulla tenuta dei Servizi Sanitari da garantire ai cittadini dell’Area Vasta n.2.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-03-2019 alle 12:25 sul giornale del 29 marzo 2019 - 1553 letture

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