Influenza, Bravi (Croce Rossa): 'Bilancio del periodo epidemico'

Francesco Bravi presidente Croce Rossa Jesi 2' di lettura 01/04/2019 - Siamo giunti alla fine del periodo epidemico,secondo i dati forniti dalla Sorveglianza epidemica delle sindromi influenzali,inviati dal Dipartimento Malattie Infettive dell'Istituto Superiore di Sanità.

Nella dodicesima settimana del 2019,il livello di incidenza è di 2,9 casi per mille assistiti,vicina alla soglia base pari a 2,7 casi per mille.

Quindi,in Italia,in questa ultima settimana, si sono avuti 179.000 casi su un totale di 7.610.000 casi,a partire dall'inizio del periodo epidemico.

Purtoppo,la fascia di età più colpita è stata quella da 0-4 anni ,con 8,16 casi su mille assistiti.

Nella fascia d'età da da 15-64 anni,l'incidenza è stata del 2,72 per mille.

La Calabria detiene il record peggiore,con il 15 per mille dei casi,mentre nelle Marche siamo all'8 per mille,come previsto.

Non dispongo di dati relativi alla situazione jesina ma,dai contatti con medici di base ed ospedalieri,risulta che molti sono stati i ricoveri in Broncopneumologia,Medicina,Cardiologia e Pediatria e Rianimazione,con casi molto gravi.

Ritengo,quindi,sia ora di farsi una cultura vaccinica che deve vedere alleati tutto il personale sanitario e della ricerca,per migliorare le coperture vaccinali,a partire dal Ministero della Salute,Regioni,Medici di famiglia e Pediatri,

In Italia,siamo ancora molto lontani dall'obiettivo minimo del 75% di copertura vaccinica antiinfluenzale che potrebbe garantire una discreta prevenzione per le persone con elevato rischio di complicanze a seguito dell'influenza: donne in gravidanza,bambini di età compresa tra 6 mesi e 5 anni,persone over 65 anni,pazienti cronici e operatori sanitari.

C'è anche il notevole impatto economico che dovrebbe far riflettere sia i politici,sia i comuni cittadini,considerando che le vaccinazioni sono il miglior modo per rendere efficaci gli interventi di sanità pubblica,risparmiando risorse,riducendo i costi diretti,riducendo le perdite fiscali,,con conseguente impatto sulla produttività e sul PIL.

E' indispensabile sensibilizzare tutti gli individui sani e quelli a rischio e dare serenità con una informazione corretta ai genitori dei bambini piccoli e sani e alle donne incinte che,spesso,pensano che sia pericoloso vaccinarsi"


da Dott. Francesco Bravi
Presidente Croce Rossa Italiana di Jesi





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 01-04-2019 alle 11:07 sul giornale del 02 aprile 2019 - 1666 letture

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