S. Paolo di Jesi: Radicioni (Impegnati per San Paolo) sulla interruzione di servizi per disabili

Impegnati per San Paolo 11/04/2019 - Amarezza e delusione dalla notizia, apparsa sui media, della sospensione dei servizi sociali e sociosanitari rivolti alle persone con disabilità residenti nel Comune di San Paolo di Jesi a decorrere dal 1 Luglio 2019, da parte del sindaco, cav. Sandro Barcaglioni.

Abbiamo chiesto ed ottenuto (stranamente senza aspettare tempi biblici) copia della nota del 21 marzo u.s., avente ad oggetto “Comunicazione cessazione servizi per la disabilità al 30/06/2019” sottoscritta dal sindaco ed inviata all’Unione dei Comuni della Media Vallesina ed a varie figure dell’ASP Ambito 9 di Jesi. Quella nota di poche righe, tra l’altro con “gravi ed evidenti” errori di battitura (il sindaco legge quanto firma?), cancella servizi fondamentali per concittadini che necessitano della massima solidarietà con una motivazione assai risibile: “difficoltà economiche”.

Eppure solo alcuni giorni prima (18 marzo 2019), in sede di Consiglio Comunale, il sindaco ha taciuto questa importante notizia. In quella data sono stati approvati (con il nostro voto contrario) sia il bilancio 2019 dell’ente sia il documento di programmazione unica semplificato dell’ente.
Scorrendo con un minimo d’attenzione il documento di Programmazione Unica semplificato dell’ente si legge a pagina 48 – Missione 12- Diritti sociali, Politiche sociali e Famiglia- che il Comune “provvederà al finanziamento dei progetti rivolti a soggetti disabili che vengono prestati attraverso l’Azienda servizi alla persona ASP Ambito9 di Jesi ( Mezzi di trasporto, inserimento al centro diurno “Il Girasole” di Staffolo, assistenza domiciliare e scolastica)”.

Non solo, anche scorrendo la “Nota integrativa al Bilancio” si tace di questa “supposta” cancellazione del servizio e s’afferma che le previsioni di spesa sono state formulate (punto1.2) sulla base delle somme necessarie per garantire le funzioni fondamentali dell’Ente.

A questo punto che dire? O le affermazioni contenute nella lettera del 21 marzo u.s. dove si comunicava la cessazione dei servizi per la disabilità dal 1 luglio 2019 non è vera o il bilancio, la sua nota integrativa ed il DUP non sono veri. Una di due!

Certo comprendere quale sia la verità è assai difficile e si rimane, come al solito, amareggiati visto che stiamo parlando di un sindaco abituato, da troppo tempo, a gestire “in proprio, con idee estemporanee e prive di pregio” un comune senza alcuna condivisione.
Condivisione non tanto con il gruppo di minoranza in Consiglio comunale: lì basterebbe solo chiarezza e trasparenza ma, almeno, con la propria maggioranza che, pare, sempre, essere all’oscuro di ogni decisione…

Possiamo assicurare al “Gruppo Solidarietà” ed al “Mosaico”, ma soprattutto alle famiglie interessate, sia l’impegno a far chiarezza nella vicenda sia a ricercare soluzioni per la continuità di tale importante servizio.


da Daniela Radicioni
Capogruppo lista “ImpegnaTi per San Paolo”





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-04-2019 alle 10:04 sul giornale del 12 aprile 2019 - 1139 letture

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