Musica e alcol, i residenti del centro storico protestano

16/04/2019 - Sono pervenute in questi giorni alcune segnalazioni di residenti del centro storico cittadino, che lamentano musica alta fino a tardi e residui di serate nelle vie, con bottiglie e vetri ovunque.

Già dal mese di ottobre - raccontano i residenti - hanno più volte scritto all'amministrazione comunale per segnalare la situazione di difficile convivenza con i locali del centro. Dopo aver spento la musica, alcuni locali alle 4, ci sono bande di ragazzini che continuano a girare per il centro disturbando il sonno dei residenti.

Sebbene ci siano locali che rispettano le regole, sia per volume sia per orari della musica, in alcune zone la situazione non sarebbe così, e segnalano Costa Mezzalancia, Piazza Indipendenza e Piazza Spontini come le zone più difficili. Le attività del centro, anche quelle serali, non sono malviste dai residenti, che chiedono invece un intervento al solo scopo di rendere vivibile per tutti il centro e possibile la convivenza seppur con esigenze diverse. "Le regole ci sono, forse ci vorrebbero controlli e relative sanzioni per portare la situazione nella normalità".

Solo l'ultima segnalazione, risale alla serata di sabato 13 aprile: "questa notte intorno alle 3, forse alle 4 (oramai è divenuto impossibile calcolare le ore a causa della tortura notturna che il fine settimana in questa area della città ci riserva), con consueto sottofondo musicale e al consueto volume, dei giovanissimi si sono direttamente presi a bottigliate! Nelle immagini alcuni dei resti, ma ce ne sono per tutta Costa Mezzalancia". Questo il racconto di un residente.

Dal canto suo, l'amministrazione comunale ha sempre tenuto alto il livello di dialogo con tutti gli operatori del settore e i residenti, cercando di creare regole per una convivenza tra attività, ormai presenti da qualche anno e positive per il rilancio del centro storico stesso, e residenti che reclamano almeno qualche ora di sonno nel fine settimana. Perché pare che, finita la musica e dopo aver preso sonno, ci siano gli operatori ecologici a destarli di nuovo. Seppur la maggior parte dei locali rispetti le regole, poi i giovani continuano la serata anche a musica spenta, per le vie del centro, e qui forse l'intervento fondamentale, più che delle regole per gli esercizi commerciali, sarebbe da trovare altrove.


di Cristina Carnevali
redazione@viverejesi.it







Questo è un articolo pubblicato il 16-04-2019 alle 09:52 sul giornale del 17 aprile 2019 - 2314 letture

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