Ancona: sequestrato un maneggio abusivo, in manette un capofamiglia rom

1' di lettura 17/05/2019 - Blitz dei carabinieri di Ancona all'Aspio: i militari hanno posto sotto sequestro un immobile di proprietà del Comune da 15 anni occupato abusivamente da una nota famiglia rom, che lo aveva trasformato in un maneggio.

I carabinieri della stazione di Brecce Bianche sono intervenuti venerdì mattina per mettere i sigilli alla struttura, con annesso terreno, in esecuzione di un'ordinanza emessa dal gip del Tribunale di Ancona.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la famiglia rom aveva occupato da almeno 15 anni l'immobile, ampliandolo nel corso degli anni con nuove strutture fino a farlo diventare il loro maneggio esclusivo. Le indagini erano state avviate in seguito a una denuncia presentata da un imprenditore di Osimo, vittima di estorsione e minacce di morte. L'osimano aveva svolto diversi lavori di manuntenzione e costruzione delle stalle per i cavalli, per un importo di circa 25mila euro. Per non pagare quanto dovuto, i nomadi l'avrebbero continuamente minacciato di morte.

In manette per estorsione è finito uno dei tre indagati, il capofamiglia D.S. di 55 anni, che stava scontando la misura dell’affidamento in prova per un'altra condanna. L'uomo, su ordine del Tribunale di sorveglianza, è stato quindi portato al carcere di Montacuto.








Questo è un articolo pubblicato il 17-05-2019 alle 16:34 sul giornale del 18 maggio 2019 - 1628 letture

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