Fai, Bakunin, Ferrer: 'Massaccesi, Lega e l'insegnante dell'Aria'

2' di lettura 31/05/2019 - Ufficialmente la sospensione di Rosa Maria Dell’Aria è stata annullata. 

Sul piano sindacale si dovrà vedere poi come verranno risarciti i diritti violati di una brava lavoratrice.

Sul piano didattico, Rosa può solo andare fiera che i suoi studenti abbiano dimostrato di essere liberi, istruiti e maturi. Il resto sono chiacchiere, speculazioni elettoralistiche e polemiche fini a se stesse. In merito non entriamo su quella in corso fra gruppi consigliari.

Significativa la solidarietà espressa dalla Lega, abituata a essere vicino ai forti e ad essere forte con i deboli. Se ha proprio voglia di dare la solidarietà a qualcuno la dia alle lavoratrici e ai lavoratori del mercato Uno, lasciati per strada dal suo governo e dal suo sistema economico di riferimento.

Troviamo comunque interessante la proposta della maggioranza, in occasione del 30° della caduta del Muro di Berlino, di organizzare incontri con gli studenti sul tema della libertà. Una proposta degna di essere sostenuta ed ampliata, considerando che la caduta del Muro è stato l’atto di liberazione dalla dittatura sovietica, in una terra martoriata dal nazismo, figlio degli insegnamenti del fascismo italiano.

Per quello che ci riguarda ci mettiamo a disposizione per costruire momenti didattici di crescita pubblica dato che, in qualità di libertari, da sempre abbiamo una spiccata sensibilità ed una profonda conoscenza di tutto ciò che riguarda la libertà di espressione. Poi, se qualcuno ritenesse, maliziosamente, che siamo un po’ di parte per parlare di libertà, poco male.

Si possono sempre coinvolgere delle soggettività “altre”, molto più ferrate: i disoccupati per capire quanto pesa la mancanza di un lavoro sulla propria libertà, o chi soffre della mancanza di reddito (ad esempio i lavoratori della Meccanica Generale in attesa di stipendio da due mesi), o qualche malato in attesa di essere curato, o chiunque possa rappresentare gli ultimi della terra, e di questa città, cui la libertà per motivazioni economiche, politiche, culturali, è quotidianamente negata.


da FAI – Federazione Anarchica Italiana
Gruppo “Michele Bakunin” – Jesi
Gruppo “Francisco Ferrer” – Chiaravalle





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 31-05-2019 alle 19:42 sul giornale del 01 giugno 2019 - 1267 letture

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