Corinaldo: piacevole conversazione con l'artista Cimarelli, teatro sold out

4' di lettura 08/06/2019 - In anteprima nazionale, il proscenio del Teatro Goldoni di Corinaldo, ha visto, nella serata del 6 giugno scorso, la partecipazione del Maestro Dionisio Cimarelli recentemente premiato al Senato della Repubblica come "Marchigiano dell'anno 2019 nel Mondo". 

Oggetto della serata la conversazione, tra lo stesso artista e il giornalista Coordinatore dell'evento Andrea Brunetti, dove è stata ripercorsa in maniera amichevole, visto che i due si conoscono da piu di trent'anni(il primo evento pubblico risale nel 1987 dove lo stesso Brunetti presentò Dionisio Cimarelli ancora sconosciuto studente, appena tornato dalla Cina, al teatro Comunale di Poggio San Marcello) la straordinaria vita artistica dello Scultore che come ha rimarcato ad inizio serata "è solo una piccola raccolta di un immensa banca dati che ho in possesso".

Dopo i saluti di rito e i ringraziamenti fatti all'amministrazione comunale di Corinaldo alla presenza del Sindaco Matteo Principi e dell'Assessore alla Cultura Giorgia Fabri e allo sponsor ufficiale Avv Donnino Donnini e consorte Jonida, la conversazione è iniziata dall'infanzia dell'artista che già da piccolo veniva dominato dall'irrequietezza tipica dei "geni" alla ricerca del senso artistico del mondo circostante. I primi esperimenti di creazione di ceramiche fatti con forni improvvisati in Vallesina dove risiedeva a Moie di Maiolati, la successiva formazione al liceo artistico di Ancona dove già denotava eccezionali doti artistiche specie nel disegno, il successivo passaggio alla nobile arte della scultura dopo aver studiato all'Accademia di Belli Arti di Carrara dove addirittura si è cimentato in un opera in marmo estratto dalla cava di Michelangelo. La grande opportunità datagli per ben due anni di restaurare opere del Louvre di Parigi poco più di ventenne nel 1989, il viaggio in West Africa per ricerca sulla scultura lignea, il successivo restauro della Chiesa Reale di Copenhagen invitato dalla stessa Regina.

Gli studi post laurea all'Accademia di Belle Arti di San Pietroburgo in Russia e Praga dove ha affinato ed appreso le tecniche scultoree. In quell'occasione si è preso una rivincita con le Accademie Americane che lo avevano scartato solo perché non aveva le risorse finanziarie per iscriversi ai corsi: "questa per me è stata la più grossa sconfitta mio malgrado" ndr "attualmente è Professore nelle più grandi Accademie Americane di cui una fondata da Andy Warrol e l altra dove si sono formati i più grossi artisti del XX secolo". Si è parlato del suo ritorno in Italia per scolpire il San Giovanni Battista in marmo un opera unica difficilissima da realizzare. Il successivo invito a tornare in Cina, dopo quasi 20 anni dal primo viaggio, dove il Maestro Cimarelli ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti grazie alle sue opere come i Putti in porcellana e la Statua di Matteo Ricci ammirata da più di 40000 visitatori al giorno al padiglione di Shangai in abbinamento al padiglione permanente del marchio Ferrari il tutto illuminato dalla IGuzzini illuminazione altra eccellenza marchigiana nel mondo.

Dopo la lunga esperienza in Cina dove ha creato opere uniche al mondo riconoscibili per fattura e bellezza il Maestro Cimarelli è stato invitato per un prestigioso progetto in California come Direttore Creativo con 60 persone professionisti provenienti dal tutto il mondo tant'è che in appena tre mesi è riuscito ad ottenere la Green Card per meriti artistici un riconoscimento che viene dato solo ad illustre personalità quali premi Nobel, Campioni Olimpici etc..Difficile riassumere in poche righe la straordinaria vita artistica del Maestro Cimarelli proiettato sempre in avanti alla continua ricerca dell'eccellenza dove la vita è arte e l 'arte è vita.

La serata si è dipanata per ben due ore, in quanto dopo la carrellata di spunti forniti dalla conversazione, ha prodotto una serie di domande interessantissime da parte del pubblico. Una per tutte quella stimolata dallo scrittore e giornalista Oscar Sartarelli ex collega dello stesso Brunetti e amico di vecchia data di Cimarelli che gli ha consigliato di scrivere un libro visto che la trama della sua vita vita si avvicina molto come ritmo ai romanzi di Wilbur Smith. Invito raccolto dallo stesso Cimarelli che ha chiuso la serata ringraziando il pubblico presente e gli organizzatori della serata nonché l'ammistrazione comunale che nella figura del Sindaco gli ha donato dei tomi sulla splendida città di Corinaldo che per la durata della serata è stata la Capitale della Cultura Marchigiana nel mondo.

Da segnalare infine tra il pubblico un altra eccellenza marchigiana, il famoso peacekeeper Andrea Angeli alto funzionario Onu, che ha rimarcato l'amicizia che lo lega al Maestro Dionisio Cimarelli e al giornalista Andrea Brunetti paragonato come stile di conduzione al compianto Alceo Moretti altra eccellenza marchigiana che per tanti anni aveva vissuto, lavorando come giornalista, negli Stati Uniti.

Il prossimo appuntamento con il maestro Dionisio Cimarelli è previsto all'Accademia di Belle Arti Macerata il prossimo 12 giugno alle ore 11.00.


di Cristina Carnevali
redazione@viverejesi.it







Questo è un articolo pubblicato il 08-06-2019 alle 17:22 sul giornale del 10 giugno 2019 - 2167 letture

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