Jesina: regnano ancora tante incertezze e due sole certezze, la presidenza di Mosconi e l’iscrizione alla serie D

2' di lettura 07/06/2019 - Sarà che di questi tempi noi giornalisti abbiamo fame di notizie, soprattutto in momenti di incertezza come questo, quando siamo stati convocati in fretta e furia per l’odierna conferenza stampa, pensavamo che ci fossero novità importanti, vista la partecipazione di Marco Cerioni e del presidente Gianfilippo Mosconi.

Invece, è davvero il caso di affermarlo, tanto rumore per nulla: unica novità il disimpegno o se volete la rinuncia all’impegno di Cerioni e un percorso a ritroso da parte della società, che, a detta dello stesso presidente è ancora in standby su tutti i fronti, quello organizzativo, con Amici, Chiariotti e Cherubini ancora da incontrare, con la squadra tutta da rifare, a parte Cameruccio che ha un biennale, se abbiamo ben capito, pur essendo di proprietà della Belvederese.

Da rifare partendo da un blocco di giocatori per i quali si proverà a trattare la conferma, ma oggi come oggi è perfino prematuro addentrarsi in questi discorsi.

«Ho chiesto di incontrare la stampa – ha esordito l’ex portiere di Jesina e Ancona Cerioni – per fare un po’ di chiarezza, dopo tanto parlare. Mi è stato proposto di iniziare un percorso lavorativo con la Jesina, vista la mia esperienza nel mondo del calcio e il mio amore per la città, ma mi sono reso conto che ci sono troppe cose da fare, per attuare un programma serio che non duri solo un anno, ma vada oltre. Non solo per la prima squadra, ma anche per il settore giovanile e altri aspetti organizzativi. Non vedo le condizioni e non parlo solo dell’aspetto finanziario, ma anche di apporto di energia.

In ogni caso sarò sempre vicino alla Jesina per dare consigli, ma molto a malincuore non posso accettare incarichi».

Ovviamente deluso Mosconi: «Con Marco mi sono incontrato diverse volte, ma purtroppo non ci siamo accordati, però gli sono grato perché mi ha spiegato e fatto capire tante cose che spero di mettere a frutto.»

Il presidente ha confermato altri contatti, su tutti l’ex Cossu, ma senza risultati concreti. Oggi Mosconi, pur confermando di essere rimasto solo al timone della Jesina e di essere in cerca di nuove forze economiche, ha quanto meno confermato che iscriverò la squadra al campionato che le spetta, la serie D.

E poi? Tutto qui. Tanto rumore per nulla, a parte il mancato accordo con Cerioni. Non ci resta altro da fare che aspettare la prossima conferenza stampa.






Questo è un articolo pubblicato il 07-06-2019 alle 21:19 sul giornale del 10 giugno 2019 - 2722 letture

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