Biodigestore, la replica del PD: 'Chi governa ha il dovere della chiarezza'

Pd 3' di lettura 15/06/2019 - Jesiamo e Jesinsieme, che a Jesi governano la città, spieghino con serenità, perché la loro amministrazione ha proposto all’ATA di realizzare il biodigestore in località Coppetella e perché questa proposta è stata formulata senza alcuna condivisione con le altre forze presenti in Consiglio Comunale e con i Comuni limitrofi.

Rendano note ai cittadini, anche dei Comuni limitrofi, quali sono le motivazioni alla base della proposta fatta all’ATA.

Il Partito Democratico, per bocca del Segretario Provinciale Sabrina Sartini, precisa che il PD non ha alcuna intenzione di raccogliere la sterile sfida della polemica. Il territorio-continua la Sartini-ha bisogno di conoscere le definitive intenzioni e le motivazioni del Sindaco Bacci sul tema. E’ di questo che il PD vuole parlare.

Così come il PD ha intenzione di lavorare a dare una risposta concreta e rapida al problema della chiusura del ciclo integrato dei rifiuti nella Provincia di Ancona: tema questo per cui tutti sono ancora in attesa di conoscere, in positivo o in negativo che sia, che cosa voglia fare l’Amministrazione Comunale di Jesi dopo che la stessa ha proposto di realizzare a Coppetella il biodigestrore senza però dare mai una definitiva risposta.

Lo stesso invito è rivolto dalla Sartini all’attuale Sindaco di Monte San Vito Thomas Cillo al quale, dato appunto che la campagna elettorale è finita, si chiede, invece che inutili parole, di prendere una posizione chiara. Dica il Sindaco Cillo, ora che ha il compito e la responsabilità di decidere, cosa pensa la sua Amministrazione della scelta di localizzare il biodigestore a confine col territorio di Monte San Vito. Ciò che interessa sapere è se il Sindaco Cillo e la sua Giunta siano favorevoli o no a questa soluzione e le motivazioni della loro posizione. Nel frattempo l’Amministrazione Cillo usi la correttezza di dar conto che sul tema biodigestore, la Sartini, da Sindaco di Monte San Vito ha dato informativa in Consiglio Comunale dell’evolversi della questione di cui si è trattato anche nell’ultima Commissione Consiliare prima delle elezioni; usi inoltre la correttezza di dar conto che la passata Amministrazione, che alle riunioni ATA era rappresentata dall’Assessore delegato alla materia, aveva fatto acquisire e posto nella disponibilità dei Consiglieri Comunali monsanvitesi, Cillo compreso, tutta la documentazione disponibile sul tema. Per ora, prosegue la Sartini, oltre alle polemiche ed allo scaricabarile, il Sindaco Cillo nulla ha detto circa il sì od il no al biodigestore a Coppetella, facendo sorgere il dubbio che questo silenzio possa essere figlio dello stretto legame tra lo stesso Cillo e l’Amministrazione Jesina, i cui massimi rappresentanti, nello stesso tempo in cui formulavano la proposta di localizzare a Coppetella il biodigestore, si presentavano a Monte San Vito a lanciare e sostenere attivamente la candidatura di Thomas Cillo alle elezioni comunali






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-06-2019 alle 13:31 sul giornale del 17 giugno 2019 - 936 letture

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