Calcio: la Jesina perde un altro pezzo da novanta, dopo Ciampelli se ne va anche Amici

3' di lettura 16/06/2019 - Mentre eravamo in attesa della classica fumata bianca, confidando nel fatto che Amici confermasse la sua permanenza alla Jesina, puntale è arrivato un comunicato stampa, che invece conferma la sua uscita dai giochi.

Quanto meno notiamo con piacere che l’ufficio stampa si è rimesso al lavoro, il che non guasta, vista la recente assenza di comunicazioni ufficiali, al punto che recentemente si è dovuto muovere personalmente Marco Cerioni, per convocare la stampa e mettere fine alle voci sempre più insistenti di un suo ingresso in società.

Ma torniamo a Gianfranco Amici, la cui uscita di scena, sinceramente, preoccupa, perché il settore tecnico perde un altro pezzo da novanta, prima l’allenatore, poi il responsabile dell’area tecnica, presto, crediamo i giocatori, che in questa situazione stagnante, potrebbero cominciare a guardarsi intorno, se non lo hanno già fatto.

“La Jesina Calcio comunica l’interruzione del rapporto di collaborazione con Gianfranco Amici – recita il comunicato stampa inviato dall’addetto stampa Cherubini - la decisione è stata condivisa con il presidente Gianfilippo Mosconi al termine di un sereno confronto sulle prospettive future dove entrambi, con grande senso di responsabilità e rispettosi delle reciproche posizioni, hanno posto il bene della società leoncella prima di ogni altra questione.


La Jesina Calcio ringrazia Gianfranco Amici per il prezioso lavoro svolto in questo anno di transizione che ha segnato il non facile passaggio tra vecchia e nuova società e lo considererà sempre un amico dei colori leoncelli.

“Una decisione non facile - ha sottolineato Gianfilippo Mosconi - perché Gianfranco mi ha insegnato tante cose in questo anno. La sua esperienza è stata fondamentale per me per entrare in un mondo che conoscevo molto poco. Sarò sempre contento di vedere le prossime partite dei leoncelli al Carotti accanto a lui”.

Nei prossimi giorni saranno comunicate le ulteriori determinazioni della società in ordine all’assetto organizzativo, allo staff tecnico e alla composizione della squadra”.

Parole di circostanza, lo stesso dicasi della frase, utilizzata da Mosconi in merito agli incontri con Cerioni in cui ringraziava per avergli insegnato tante cose.

La speranza è che faccia tesoro di tutti questi insegnamenti, a partire dallo studio del nuovo organigramma, che a questo punto, dovrebbe avere, come unico responsabile, il “dovrebbe” è sempre d’obbligo, Gagliardini, che sarebbe delegato alla scelta dell’allenatore.

Accettiamo di buon grado la comunicazione ufficiale della società, Vivere Jesi aggiunge il suo caloroso ringraziamento a Gianfranco Amici per la sua disponibilità. Ci farebbe piacere sentire anche il diretto interessato, ma conoscendo la sua correttezza, difficilmente dichiarerà qualcosa di diverso da quello che recita il comunicato stampa della Jesina.

Per ora l’unica certezza, sono le recenti parole di Mosconi, che la Jesina si iscriverà alla serie D, i cui termini scadono il 12 luglio, con la nota serie di tasse da versare, la tassa associativa di 300 euro, diritti di iscrizione 11.000 euro, diritti di iscrizione al campionato nazionale Under 19 (con esclusione delle Società appartenenti alla Regione Sardegna e Sicilia, recita il comunicato della LND), acconto spese 3.200 euro (a garanzia di eventuali passività sportive. Resta poi il rebus legato all’assicurazione dei tesserati, giocatori e dirigenti, il cui importo oggi sarebbe 0 euro.

Per finire la fidejussione bancaria o assicurativa di 31.000 euro.

E il 12 luglio è davvero dietro l’angolo!






Questo è un articolo pubblicato il 16-06-2019 alle 10:11 sul giornale del 17 giugno 2019 - 2549 letture

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