Lorenzo Ponzelli e la sua invenzione: una porta mai vista prima che ha fatto innamorare tutti

4' di lettura 25/06/2019 - Il designer di Jesi pronto a portare la sua innovazione in tutto il mondo.

Chi l’ha detto che una porta deve essere un mero oggetto utile senza uno suo stile? Ma soprattutto, chi si sarebbe aspettato di vedere un’innovazione in questo settore quando ormai tutto sembra già essere stato inventato?

Eppure il designer di Jesi Lorenzo Ponzelli, in collaborazione con Francesco Valentini, ha recentemente ideato un nuovo sistema per rendere la porta un oggetto di design, perfettamente integrato con la location che la ospita.

Ponzelli, responsabile dello show room presso l’azienda Gagliardini di Monte Roberto, si è avvalso della sua competenza acquisita negli anni per trasformare un elemento prettamente strutturale come una porta, in qualcosa di bello, elegante e di design.

In poche parole è l'unica porta al mondo con due lati estetici, poiché su un lato ha la strombatura che la caratterizza, mentre l'altro lato è rasomuro. Quindi il lato solitamente “brutto" della porta è di fatto il lato più bello delle porte concorrenti tradizionali. Idea che ha subito spopolato in Italia e non solo.

E così la regione Marche continua ad essere una fucina di talenti del design e dell’innovazione, raggiungendo il grande pubblico in ogni parte del mondo.

L’INNOVAZIONE
Il nuovo telaio è stato sviluppato grazie alla collaborazione con l’azienda Eclisse. La struttura è in alluminio e conferisce alla porta una particolare strombatura, caratteristica che la completa ed esalta. Il risultato è un aspetto unico, rigoroso e minimale. La cornice metallica del telaio si inclina a 40 gradi, creando un senso di profondità e un aspetto inedito e inconfondibile: proprio per questo è stato chiamato Eclisse 40.

«Lavorando da tanti anni con l’azienda Gagliardini, ho avuto modo di comprendere una lacuna nel mercato – spiega Ponzelli –. Così, insieme al mio socio Francesco, abbiamo sfruttato questa mancanza iniziando a progettare questo nuovo tipo di porta. Di fatto la classica porta rasomuro ha un po’ stancato, ma nessuno era riuscito a mettere in pratica una nuova idea. Noi, dopo attenti studi, ci siamo riusciti, costruendo il primo prototipo insieme ad Eclisse». Il concept ha spopolato fin da subito, finendo sulle più importanti riviste del settore e destando l’attenzione delle più importanti aziende costruttrici non solo italiane.

«Quando abbiamo capito che l’idea era vincente, ci siamo tutelati facendo un deposito di design. L’idea ora è di esportarla all’estero e grazie ad Eclisse, che ha una distribuzione nazionale e internazionale, potremo farcela – aggiunge Ponzelli –. Basti pensare che l’azienda lavora già negli Emirati Arabi, in Russia, in America e in Asia. Il fatto che molti addetti ai lavori dei piani alti del settore ci abbiano fatto molti complimenti per questo sistema mai visto prima, ci ha riempiti di orgoglio». Tra i complimenti che hanno fatto più piacere, sicuramente quelli della direttrice della rivista Cose di Casa, Paola Girardi, e di tutti i giornalisti di Interni, Domus, Arketipo e molti altri, ai quali si aggiunge la copertina sulla rivista di settore Porte e Finestre.

In questi giorni stanno per essere consegnate le prime innovative porte presso aziende, attività commerciali, ricettive e abitazioni private.

«Questa porta è pensata per un pubblico trasversale – conclude Ponzelli –. Grazie ai giochi di ombre che si creano con il telaio minimal, si presta agli ambienti più diversi. Mi auguro e ci auguriamo che questo prodotto possa diventare il principio di una nuova concezione della porta stessa, elemento che purtroppo viene ancora concepito come meramente funzionale».

LORENZO PONZELLI
Originario di Jesi, Lorenzo Ponzelli inizia la propria carriera nel 1998 collaborando all’interno di una piccola bottega artigiana di finiture per interni dove architetti e progettisti attingevano per i loro progetti. Nel 2002 è entrato in società nel negozio fino al 2009. Lo stesso anno si avvicina a Gagliardini, azienda di riferimento con alle spalle più di 60 anni di storia che unisce il commercio di materiali per l’edilizia all’arte e alla cultura attraverso la rivista di architettura Mappe e il progetto culturale Demanio Marittimo km 278, in collaborazione con la Regione Marche. Decide allora di intraprendere un nuovo percorso che lo porta qui ad arricchire maggiormente il proprio bagaglio culturale. Ora per l’azienda studia e adotta criteri espositivi, oltre a condividere con la proprietà strategie e scelte aziendali.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-06-2019 alle 14:16 sul giornale del 26 giugno 2019 - 3802 letture

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