Viabilità cittadina, riflessioni della Lega

1' di lettura 27/06/2019 - Ultimamente percorrere le strade cittadine sta diventando un rebus. Non bastavano infatti le buche, gli avvallamenti e le piste ciclabili allegramente dipinte lungo le carreggiate, ma hanno iniziato pure i semafori che, uno a presso all’altro, stanno passando a miglior vita.

E lasciano i poveri automobilisti, nei pressi di un incrocio, con l’amletico dubbio se essere galanti con il gesto di cortesia, e quindi passare per ultimo, o schiacciare sull’acceleratore e vada come deve andare............... Non va di certo meglio ai pedoni che, prima di attraversare la strada, devono cercare di ricordare dove siano state le strisce pedonali, ormai talmente sbiadite che si attraversa sulla fiducia. Una volta raggiunto il marciapiede, deve però stare attento alle biciclette perché, ebbene sì, a Jesi, le piste ciclabili sono anche sui marciapiedi! Riuscendo, all’amministrazione comunale, la non facile impresa di scontentare ciclisti e pedoni.

Conviene allora spostarsi, fuori città, basta non urtare le barriere in cemento armato, poste sul ponte San Carlo, per impedire il passaggio dei mezzi pesanti. Tanti problemi per i cittadini, poche ed insoddisfacenti le risposte. Anche la pazienza dei cittadini, tra statue spostate e ciclabili non volute, sta diventando poca.


dalla Lega per Salvini
Coordinamento Jesi





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-06-2019 alle 17:26 sul giornale del 28 giugno 2019 - 1883 letture

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