Calcio: Jesina, primi acquisti tra conferme, novità e smentite

3' di lettura 05/07/2019 - Un difensore ed un centrocampista di esperienza, un giovane attaccante in cerca di definitiva consacrazione.

Sono questi i primi tre nuovi giocatori che hanno raggiunto l’accordo con il direttore sportivo Maurizio Gagliardini.

Ad essi si aggiunge il riconfermato portiere Giovanni Anconetani che molto bene ha fatto nella scorsa stagione.

Nel dettaglio il difensore è Dani Verruschi, classe 91, difensore centrale con piede sinistro, la scorsa stagione nel Nervesa della Battaglia (Tv) ed un passato in cui si segnalano oltre 80 presenze in serie C tra Pontedera e Foligno. “Si tratta di una bella opportunità per dimostrare il mio valore - ha detto Verruschi presentandosi al Carotti - in una piazza ed una società importante come la Jesina”.

Veterano dei campi di calcio anche l’argentino Juan Manuel Cabo, proveniente dal Fasano (serie D) e precedentemente impegnato nei campionati argentini. È un mediano di intensità con il vizio del gol.

Ha 23 anni, infine, Christian Damiano, attaccante centrale proveniente dall’Atletico Alma Fano (Eccellenza) dove lo scorso anno ha realizzato una ventina di reti tra campionato e Coppa Italia. Ha alle spalle anche una trentina di partite in serie D.

“Stiamo lavorando sodo - ha sottolineato il diesse Gagliardini - per ufficializzare velocemente l’intera rosa che, come avevo già anticipato lunedì scorso, abbiamo già disegnato inseme al mister e alla società. Il giorno del ritiro saranno certamente tutti a disposizione per cominciare con entusiasmo, impegno e determinazione questa nuova stagione”.

Con uno striscione affisso sulla parete esterna degli spogliatoi, i tifosi hanno chiesto fermamente alla società la conferma di capitan Trudo che, non si sa ancora se rientri nei suoi piani. La sua mancata riconferma potrebbe già aprire una crepa nel rapporto con i tifosi.

Intanto è arrivata, tempestiva, la reazione della società, alla bufera, legata alla notizia dell’operazione della Guardia di Finanza denominata “Cartellino Giallo”. Certo il coinvolgimento della società SSD Jesina Calcio Srl, ma l'attuale dirigenza, con forza, ha dichiarato la sua completa estraneità ai fatti.

"E’ nostro interesse procedere, dopo una attenta analisi di tutta la documentazione - si legge in una nota diramata dall'ufficio stampa - con le dovute difese in ogni sede, in primis, della società ed anche della dirigenza, in merito alle questioni sollevate con il procedimento di cui sopra che nulla hanno a che fare con la presente gestione. Pertanto abbiamo affidato l’incarico all’Avv. Matteo Sperduti per la totale difesa dell'attuale dirigenza che, si ribadisce, è estraneo ad ogni contestazione avanzata. La stessa, infatti, è rimasta spiazzata da tale indagine non avendo avuto alcun sentore di quanto evidenziato nelle indagini all’atto di acquisizione della proprietà".

Si attendono gli sviluppi dell’indagine, che dovrebbero chiarire completamente l'estraneità dell'attuale compagine societaria, perché, per quanto ci è dato sapere, le irregolarità contestate, dovrebbero riguardare periodi precedenti alla corrente gestione.






Questo è un articolo pubblicato il 05-07-2019 alle 14:02 sul giornale del 06 luglio 2019 - 2497 letture

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