Bufera fiscale sulla Jesina, alcuni ex dirigenti rispondono alle accuse

1' di lettura 10/07/2019 - Gli ex dirigenti della Jesina Calcio, eccetto Petrini e Cantarini, con riferimento alla nota apparsa sulla stampa alcuni giorni fa a firma Guardia di Finanza ed alla nota in data odierna a firma Jesina Calcio, confermano di aver ricevuto solo l'ingiunzione di 1.421,00 euro relativa all'anno 2013.

Quanto alla movimentazione bancaria di oltre un milione di euro avvenuta negli anni 2013-14-15-16-17 confermano che in tali anni sono stati accreditati stipendi e rimborsi a circa 60 tesserati per somme anche superiori ad euro un milione complessivi (somma questa che tante società di serie d italiane corrispondono per tale titoli anche in un solo anno); si conferma che ogni tesserato ha ricevuto annualmente il CUD ed ogni certificazione verrà ricontrollato.

Ogni aspetto relativo ad IRES e IRAP verrà chiarito, se necessario, con i nuovi dirigenti con i quali bisognerà inoltre chiarire la mancata sostituzione delle firme fidejussorie bancarie in violazione all'art. 5 dell'accordo del 19/05/18, violazione che ha comportato un esborso da parte degli ex dirigenti di circa 130.000,00 euro.

Nel confidare di aver chiarito agli enti accertatori ed ai nuovi dirigenti ogni questione pregressa, disponibili anche ad ulteriori chiarimenti, si augura una buona stagione sportiva.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-07-2019 alle 10:47 sul giornale del 11 luglio 2019 - 2387 letture

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