Terminato il primo corso regionale autoriparatori gommisti

3' di lettura 16/07/2019 - In occasione della lezione conclusiva del corso, un momento di confronto a Jesi sulle esigenze di un comparto in continua evoluzione.

Si è tenuta a Jesi la lezione conclusiva del 1° corso regionale autoriparatori gommisti di Confartigianato Autoriparazione, cui hanno partecipato 14 Imprenditori del Settore Auto già Meccatronici (nove) e Carrozzieri (cinque), che stanno completando il percorso formativo per la qualifica di gommista.

Tra gli ambiti di maggior interesse per gli operatori del settore autoriparazione, uno è sicuramente la gestione dei Pneumatici Fuori Uso, attraverso la quale viene garantito il corretto riciclo di ogni pneumatico venduto legalmente nel mercato del ricambio, si evitano pericolosi abbandoni nell’ambiente e si recupera e ricicla la preziosa gomma di cui è fatto il pneumatico per applicazioni nello sport, nelle infrastrutture, nell’arredo urbano, come energia per cementifici e in molti altri ambiti di utilizzo.

Per questo motivo, a margine della lezione conclusiva del corso, si è tenuto un momento di confronto tra l’Assessore Regionale alle Attività Produttive Manuela Bora, Gianluca Guidi, Presidente di Confartigianato Autoriparatori Ancora – Pesaro e Urbino, Giovanni Corbetta Direttore Generale di Ecopneus, la società senza scopo di lucro che gestisce raccolta e recupero dei Pneumatici Fuori Uso in Italia e Luca Bocchino, Responsabile Sviluppo Economico di Confartigianato Imprese Ancona - Pesaro Urbino.

“Come istituzione, siamo orgogliosi di essere stata una delle prime regioni tramite la DGR 1770 del 27/12/18 ad aver dato avvio ai percorsi formativi per gommisti grazie anche al ruolo di capofila nella Conferenza Stato Regioni per le attività produttive”, ha dichiarato Manuela Bora, Assessore Regionale alle Attività Produttive.

“Dopo aver formato oltre 200 meccatronici, Confartigianato autoriparazione da inizio alla seconda fase di trasformazione del comparto auto con l'implementazione del ruolo di gommisti per circa 300 imprese del territorio” ha dichiarato Luca Bocchino Responsabile Sviluppo Economico di Confartigianato.
“Sarà un percorso intenso ma che innalzerà notevolmente la qualità dei servizi verso la clientela, la professionalità nell'erogare un servizio sempre più efficiente e non ultimo aderendo ai principi di Economia Circolare in cui gli autoriparatori diventano sentinelle del rispetto ambientale con un corretto recupero dei PFU. Oggi si chiude un corso ma dal 1° ottobre, siamo pronti per il 1° Corso nella Provincia di Pesaro Urbino.

“Dedichiamo molta attenzione al tema della formazione, per costruire un rapporto di reciproca collaborazione tra i soggetti coinvolti a vario titolo nella gestione dei Pneumatici Fuori Uso che garantisca la tutela dell’ambiente, dando al contempo un servizio efficiente ed efficace alle aziende del settore” ha dichiarato Giovanni Corbetta, di Ecopneus. “Nelle Marche, solo nel 2018, abbiamo gestito oltre 8.000 tonnellate di PFU grazie ad un servizio di raccolta gratuita presso tutti gli operatori registrati nella Regione, così come avviene in tutto il resto d’Italia”.

Nella Marche sono presenti circa 2.500 autoriparatori con un indotto di circa 5.000 persone che vivono ed operano nel settore.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-07-2019 alle 16:05 sul giornale del 17 luglio 2019 - 910 letture

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