Macerata: arrestato un cittadino nigeriano per concorso in spaccio di eroina

carabinieri 3' di lettura 19/07/2019 - I Carabinieri del Reparto Operativo di Macerata, guidati dal Tenente Colonnello Walter Fava, hanno arrestato un cittadino nigeriano di 24 anni, che era riuscito a organizzare un proficuo, professionale e fiorente sistema di spaccio di eroina, nella piazza di Macerata, che soddisfava una estesa e variegata clientela.

I numerosi assuntori, della zona e anche stranieri, di entrambi i sessi, sono risultati per lo più operai, disoccupati e alcune badanti, di una fascia d’età compresa tra i 25 e i 45 anni.

L’indagato principale, risultato in possesso di regolare carta d’identità italiana e sul territorio nazionale dal 2015, provvedeva alla cessione dello stupefacente sia in prima persona che avvalendosi di altri suoi connazionali, i quali, come ormai noto modus operandi, nascondevano le dosi dello stupefacente in bocca per poi consegnarle agli acquirenti dopo averne riscosso il pagamento. Si tratta dello stesso soggetto che nella serata del 28 settembre dello scorso anno, nei pressi di Via Roma a Macerata, durante le operazioni di identificazione aveva opposto resistenza ai militari del Nucleo Investigativo e, incurante dell’obbligo di fornire i propri documenti, aveva aggredito con estrema violenza gli operanti. Dopo una breve colluttazione, il nigeriano era riuscito momentaneamente a divincolarsi e a darsi alla fuga ma i 2 Carabinieri colpiti al corpo (gli erano state diagnosticate a entrambi lesioni guaribili in 10 giorni) – uno dei quali addirittura morso al petto – erano riusciti, dopo un breve inseguimento a piedi, a raggiungerlo e immobilizzarlo.

Dalla ricostruzione investigativa è emerso che ogni dose era da 0,3 / mezzo grammo ciascuna e veniva venduta al prezzo di 30/35 €. Si è risaliti a uno spaccio al dettaglio di 200 cessioni, per complessivi 72 grammi di eroina e un controvalore di circa 4.500 euro, posto in essere nella città di Macerata nel periodo compreso tra luglio 2017 e settembre 2018.

La capacità dell’indagato principale di movimentare quantitativi di stupefacente rilevanti, era emerso nell’ambito della medesima attività investigativa, anche il 19 settembre del 2018, quando i Carabinieri del Reparto Operativo, avevano tratto in arresto, in flagranza di reato, un altro 25enne nigeriano, nei pressi del noto complesso condominiale “Hotel House”, che fungeva da “corriere” alle sue dirette dipendenze – tra l’altro proveniente dall’hinterland napoletano – il quale aveva ingerito 10 ovuli, risultati poi contenere 10 grammi di eroina ciascuno, per complessivi 100 grammi (nella circostanza, i militari lo aveavano accompagnato presso l’ospedale di Civitanova Marche per farlo sottoporre a mirati accertamenti radiologici).

Le indagini sono state coordinate dalla Procura della Repubblica.

Si precisa, infine, che tra le dosi di eroina cedute dall’indagato principale ne figura anche una, ricevuta dal 37enne di San Severino Marche che il giorno successivo alla cessione, precisamente il 25 agosto 2018, è deceduto per overdose.

Proseguono i servizi e i controlli dell’Arma dei Carabinieri nel contrasto al traffico e allo spaccio di stupefacenti nella provincia di Macerata, sotto le costanti e precise direttive del Procuratore della Repubblica Giovanni Giorgio, mirate a una sempre più incisiva attività investigativa, che impegna tutte le risorse a disposizione del Comando Provinciale diretto dal Colonnello Roberti.






Questo è un articolo pubblicato il 19-07-2019 alle 15:46 sul giornale del 20 luglio 2019 - 593 letture

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