Mons. Gerardo Rocconi: Vangelo e riflessione di domenica 21 luglio

4' di lettura 22/07/2019 - Il Vangelo di domenica 21 luglio ed una riflessione.

Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, mentre erano in cammino, Gesù entrò in un villaggio e una donna, di nome Marta, lo ospitò. Ella aveva una sorella, di nome Maria, la quale, seduta ai piedi del Signore, ascoltava la sua parola. Marta invece era distolta per i molti servizi. Allora si fece avanti e disse: «Signore, non t’importa nulla che mia sorella mi abbia lasciata sola a servire? Dille dunque che mi aiuti». Ma il Signore le rispose: «Marta, Marta, tu ti affanni e ti agiti per molte cose, ma di una cosa sola c’è bisogno. Maria ha scelto la parte migliore, che non le sarà tolta». Parola del Signore

GESU’ A CASA DI MARTA E MARIA
Gesù è diretto verso Gerusalemme dove dovrà concludere la sua missione. Però prima di entrare in città gira per i villaggi vicini insegnando e, perchè no, creando una attesa. E il vangelo ci racconta che quel giorno , Gesù entrò in un villaggio, che noi sappiamo essere Betania, dove avvenne l’episodio che Luca ci riferisce: l’incontro con le sorelle di Lazzaro, Marta e Maria.

DUE MODI DI IMPOSTARE LA VITA
Marta e Maria rappresentano due modi di vivere: Marta rappresenta il fare a meno di Gesù con la conseguenza della tristezza. Maria rappresenta la capacità di aprire il cuore a Gesù, trovando pace. A prima vista sembra più intensa la vita di Marta, ma Gesù stesso afferma che Maria ha scelto la via giusta. Maria è il modello positivo: è modello per tutti. In ogni situazione di vita Gesù deve essere accolto: nel lavoro e nel silenzio, nella famiglia e nel monastero, per chi è consacrato e per chi vive nel mondo. Marta è l’esempio negativo: indica la dissipazione e il rumore.

MARIA HA SCELTO LA PARTE MIGLIORE
E allora guardiamo Maria, cogliamone gli atteggiamenti.
* E’ SEDUTA ai piedi di Gesù. E’ l’atteggiamento del discepolo. Rappresenta chi sa di non poter vivere da solo e ha bisogno di una guida. Maria ha capito che il maestro di vita è Gesù.
E’ Gesù il maestro di cose buone e vere. E’ Gesù il maestro che insegna la via di Dio. E’ il maestro che ha la risposta ad ogni profondo interrogativo, sul bene e sul male, su cosa vale e su cosa è inutile.
* E quindi MARIA ASCOLTA. Molte sono le parole che ci arrivano. E’ la parola di Gesù, però, che cambia la nostra vita e la rende vera. Anche Pietro diceva: Signore da chi andremo? E’ vero che non è semplice obbedirti, ma sappiamo che solo tu hai parole di vita eterna. Dove andremo Signore, lontano da Te? Ascolto che deve sfociare nella * OBBEDIENZA. L’obbedienza di chi costruisce la sua vita sulle Parole di Gesù.

MARIA DONA LA PARTE MIGLIORE
Così ci appare Maria di Betania, sorella di Marta e Lazzaro. Ma sorge una domanda: Come avrà reagito allo sbotto di Marta? Il vangelo non ci dice nulla. Gesù ha preso le sue difese ma lei non si è accontentata di sapersi nel giusto. La sua anima delicata sicuramente le avrà fatto fare un altro gesto: io la vedo alzarsi, mettersi il grembiule, e dire alla sorella Marta: Senti, fermati un momento, mettiti ai piedi di Gesù. Qui finisco io, ora faccio io il lavoro, ma tu fermati, parla con il maestro, non senti quanto il tuo cuore è arido, affannato?
Chi ha incontrato Gesù, chi lo vede nella sua vita, chi lo ascolta, chi lo ha sperimentato non si ferma a dire: quanto si sta bene con il Signore.
La gioia dell’incontro con il Signore è accompagnata dall’afflizione di vedere tanti uomini lontani, perdersi, incapaci di amore.

L’incontro con Gesù invia sempre ad una missione, ad un impegno di evangelizzazione, ad una fatica nel costruire la comunità... E’ quello che deve accadere a noi.






Questo è un articolo pubblicato il 22-07-2019 alle 12:22 sul giornale del 23 luglio 2019 - 457 letture

In questo articolo si parla di chiesa, attualità, gerardo rocconi, jesi, diocesi di jesi, articolo

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/a9TS





logoEV