Codice Rosso, Lega: "Finalmente è legge"

1' di lettura 23/07/2019 - Con enorme soddisfazione il Coordinamento cittadino della Lega rende noto che, finalmente, la proposta di legge a tutela delle donne, denominato Codice Rosso, è diventata Legge dello Stato.

Con 197 voti a favore, nessun contrario e 47 astenuti un importante passo di civiltà si è compiuto oggi. La legge prevede il carcere per chi diffonde foto o materiale pornografico senza esplicito consenso; si può denunciare una violenza sessuale entro 12 mesi (non più 6), soprattutto il PM deve ascoltare la vittima entro 3 giorni dalla denuncia della violenza. Inasprite anche le pene detentive per i maltrattamenti in famiglia ed è consentito l’uso del braccialetto elettronico per evitare che l’aggressore si avvicini alla vittima.
Non si capisce il motivo per cui, alcuni, abbiano deciso di astenersi dal voto, ma fermo restando che tutto sia perfettibile, questa legge è sicuramente un segnale forte nei confronti tutti quegli uomini che trattano le donne come oggetto personale. E chi si è astenuto continua ad approvare questo tipo di atteggiamento.
Ma è anche la riprova che non basta una legge a fermare le violenze di cui, quotidianamente la cronaca riempie le pagine, dettate solo dalla convinzione di essere nati con il sesso giusto.
Bisogna ripartire dall’ educazione: è un bene che sia stata reintrodotta dal Ministro Bussetti lo studio dell’Educazione Civica nelle scuole. Ma siamo noi genitori che dobbiamo riappropriarci del nostro ruolo di educatori ed insegnare che mai la violenza si può giustificare, che un uomo non è superiore ad una donna, e che sempre e comunque, deve vivere la sua vita libera da pregiudizi, da amori malati, da uomini violenti.


dalla Lega per Salvini
Coordinamento Jesi





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-07-2019 alle 18:11 sul giornale del 24 luglio 2019 - 1596 letture

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