Rifondazione: 'I richiedenti asilo possono ora iscriversi all'anagrafe'

1' di lettura 06/08/2019 - Finalmente nella girandola di notizie inventate, nella massa di informazioni gonfiate ne arriva una che ci fa' oltremodo piacere e ci fa' ancora sperare, che un mondo più giusto è possibile.

Il caso di un giovane arrivato dal MALI solo due anni fa' mette in discussione “la costituzionalita' “ del primo decreto Salvini. Il caso sollevato dall'avv. Paolo Cognini, dell'ASGI (associazione di studi giuridici sull'immigrazione), fatto proprio dalla giudice Martina Marinangeli, che successivamente ha inviato tutta la documentazione alla Corte Costituzionale.

Il primo decreto Salvini, cosi' come era stato fatto notare da numerosi giuristi democratici, discrimina una persona sulla base di una condizione indipendente dalla propria volonta'.
Ora la sentenza della giudice di Ancona mette in tutta evidenza come tale decreto sia in palese contrasto con la Costituzione del nostro paese.

Il dibattito adesso da accademico si sposta alle aule della Corte Costituzionale ed e' li che si giochera' il futuro di quella legge nella sua essenza profondamente discriminante; poiche' se i richiedenti asilo potranno tornare a chiedere l'iscrizione anagrafica nei vari comuni italiani, crollerebbe l'essenza razzista di quel provvedimento.

Il partito della rifondazione comunista plaude a tali iniziative che spostano in avanti le tante lotte dei e per i migranti, aiutando a ritrovare la strada a questo paese di cultura democratica ed antifascista, evitando il baratro in cui legislazioni fascisteggianti e xenofobe cercano di riportarlo .


da Rifondazione Comunista
Circolo Karl Marx




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-08-2019 alle 12:34 sul giornale del 07 agosto 2019 - 404 letture

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