Musica Præcentio: l’arte d’innovare secondo tradizione, in uno shot di bellezza

2' di lettura 12/08/2019 - La chiesa di S. Giovanni Battista in Jesi è bella e lo è sempre stata: lo sarà ulteriormente anche grazie a questo nuovo appuntamento di “Musica Præcentio”, dedicato alla Solennità dell’Assunzione della Beata Vergine Maria.

Eccellenza, eleganza, avanguardia: sono i tre driver dell’impegno musicale per descrivere “In Cælum”, uno degli appuntamenti più creativi e moderni della nostra rassegna musicale, dove la tradizione occidentale viene rilanciata con gusto ultra-moderno e con una nuova consapevolezza, anche grazie al Patrocinio della Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi, al sostegno dell’Assessorato alla Cultura del Comune jesino (retto dal Dott. Luca Butini) e alla Ditta Mattoli di Jesi.

In questa luce, “accendiamo i riflettori” sulla seconda parte della nostra iniziativa culturale e quindi diventa significativo l’essere sempre vicini al nostro terroir nel fluttuare del tempo, mettendo in evidenza l’importanza di dare spazio alla tradizione musicale sacra e alla capacità innovativa che da sempre contraddistingue questa serie di eventi musicali in Jesi.

L’educazione all’innovazione avviene anche attraverso la musica, creando pezzi made to measure: questo ci permetterà di gustare ben due brani in prima esecuzione assoluta dal M° Mariella Martelli, alle ore 9,45 del 15 agosto 2019. Un métissage acustico quanto ardito quello dei due brani proposti in prima esecuzione assoluta: la laptop music ci farà vivere una rara contemporary experience ascoltando “Hortus artis”, un vero inno strumentale alla custodia del Creato, e “Panàghia”, dedicato proprio a questa Solennità dell’Anno liturgico cattolico; un’esperienza che ci avvicinerà a un repertorio contemporaneo in modalità bottom-up, con note flou, in un mix stimolante, energizzante e dinamico, in grado di aprirci la mente a un esprit de finesse in grado di coniugare la plurisecolare tradizione acustica con l’uso avant-garde della tecnologia disponibile.

Grazie all’imprinting moderno, l’organo e la laptop music diverranno veri strumenti di “navigazione spazio-temporale” che il M° Mariella Martelli ci proporrà con coraggio e passionalità, offrendoci sempre motivi di ascolto up to date.

A seguire, una variegata teoria di brani strumentali squisitamente rétro e tratti dal migliore repertorio organistico di tutti i tempi: tocchi di colore, come vere “pennellate” di armonia e luce sonora, dovuti a grandi compositori come Orlando di Lasso, Girolamo Frescobaldi e tutti gli altri Autori che sono contemplati nell’originale programma.

I sorprendenti contrappunti compositivi sapranno evocare emozioni positive grazie alla dolcezza e delicatezza di antiche melodie, mentre i frequenti momenti dinamici, a tratti spassosi, ci permetteranno di gustare l’eleganza, l’intensità e la freschezza delle linee melodiche incastonate in accordi solari e “vitaminici”, il tutto arricchito dalle sonorità preziose dell’organo di Carlo Vegezzi-Bossi (Torino, 1887) posto in controfacciata.

Non mancate!






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-08-2019 alle 12:29 sul giornale del 13 agosto 2019 - 465 letture

In questo articolo si parla di spettacoli

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