Castelplanio: idea impianto al piano Amato, primo incontro per il "no"

2' di lettura 13/08/2019 - Si è svolta lunedì sera a Pozzetto la riunione convocata da alcuni cittadini di Castelplanio preoccupati per la candidatura proposta dal sindaco Badiali per la realizzazione nella zona di piano amato di un impianto di trattamento di rifiuti da spazzamento stradale.

Eccezionale partecipazione della cittadinanza tanto che è stato necessario aprire le porte della delegazione comunale per permettere a chi era rimasto fuori di poter ascoltare la discussione.

Preliminalmente è stato spiegato il motivo dell'incontro e poi si è entrato nel dettaglio della questione illustrando, anche con l'impiego di slides, il tipo di impianto che presumibilmente verrà costruito nell'area, che dista in linea d'aria solo 100 metri dalla prima abitazione del nuovo quartiere piano Amato.

Presente anche il sindaco Badiali al quale la cittadinanza ha espresso tutta la sua preoccupazione e forte contrarietà alla realizzazione di un tale impianto in quel sito. Oltre all'inquinamento acustico e da polveri sottili derivante dal transito degli automezzi che trasporteranno il materiale di rifiuto all'impianto, se ne presumono 34 in entrata e 8 in uscita giornalmente. Il rifiuto inquinante viene trattato anche con agenti chimici: la torbida ricca di inquinanti risultato del processo preliminare di separazione viene infatti depurata tramite l'utilizzo di acidi e floculanti.

Il rifiuto da spazzamento stradale e di arenili è, inoltre, molto variegato e in alcuni periodi dell'anno particolarmente ricco di fogliame e prodotti organici maleodoranti. I fanghi e i rifiuti organici risultanti andranno poi smaltiti in discarica o in inceneritori.

L'estrema vicinanza alle abitazioni e ad attività commerciali, a soli 200 metri vi è un centro commerciale, ha messo in allarme la cittadinanza che a gran voce, ieri sera, ha chiesto che l'impianto non venga realizzato.

Tra le promotrici dell'incontro l'avv. Emanuela Merli e il Consigliere di minoranza Samantha Micucci, le quali hanno ribadito di non essere contrarie ad un impianto di tal fatta ma che, dati alla mano, il sito proposto dal comune è assolutamente inidoneo e le autorità provinciali e regionali dovranno adoperarsi per trovare delle alternative. Il sindaco Badiali ha dichiarato di essere ancora in una fase preliminare di valutazione del sito mentre l'ingegnere dell'ata, intervenuto su richiesta dell'amministrazione stessa, ha affermato che il sito risulta al momento idoneo per quanto riguarda le distanze dal centro abitato e dai corsi d'acqua e che sono in corso ulteriori valutazioni.

L'incontro si è chiuso con la proposta di costituzione di un comitato di cittadini per vigilare ed intervenire nelle sedi opportune affinché l'impianto non sia realizzato.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-08-2019 alle 19:19 sul giornale del 14 agosto 2019 - 2277 letture

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