Fano: In vacanza a Fano da 55 anni: premiata la famiglia Schön. Lucarelli: “Grazie per il vostro amore” [FOTO]

3' di lettura 21/08/2019 - Pasta fatta in casa, fritto misto. E poi lei: la moretta. Sono queste le prime parole in italiano che ha imparato la famiglia Schön. Tedeschi doc, i suoi componenti scelgono Fano per le loro vacanze da ben 55 anni. L’amministrazione comunale ha voluto premiarli.

Era il 1964. Gli Schön volevano venire in Italia, e stavano cercando un posto tranquillo in cui trascorrere le loro ferie. Una città che fosse adatta anche per le loro due bambine, poi diventate tre. A un certo punto l’illuminazione: un annuncio sul giornale locale di Meerbusch parla di una certa Fano, elencandone le bellezze con tanto di foto. Gerda e Manfred Schoen hanno chiesto un parere ad alcuni amici, che hanno confermato che sarebbe stata la scelta giusta. Infine due giorni di viaggio – ovviamente senza aria condizionata, che allora di certo non esisteva -, il passaggio dalla grigia pioggia della Germania alla grande infrastruttura che già dal nome lascia sottintendere un potenziale cambio climatico e di atmosfera: l’Autostrada del Sole. Con Fano è stato subito un colpo di fulmine. Non un’infatuazione qualunque, ma un amore vero che dura da decenni.

La famiglia Schön ha inseguito la Dolcevita in un luogo inaspettato, una cittadina dell’Adriatico lontana da certi riflettori, ma piena di monumenti e di bei paesaggi. Un posto sfacciatamente vivibile, in cui si mangia la pasta fatta in casa, si assapora il fritto misto e si scoprono bevande inattese come la Moretta. E in cui hanno pure incontrato il cane che ha poi fatto parte della loro famiglia per ben 17 anni. Tutto troppo bello – e troppo buono – per non tornare ancora. E ancora. Così, per 25 anni di fila, Gerda e Manfred hanno scelto Fano per le loro vacanze. Durante gli altri 30 sono comunque tornati per festeggiare i momenti più importanti. La Città della Fortuna come cornice indispensabile per compleanni e anniversari.

La consegna della targa si è svolta in Sala della Concordia. In “platea” anche nipoti e generi. Immancabile Gerta, insieme alle tre figlie Marina, Manuela e Marietta. Tre nomi italiani, a riprova del grande amore per il nostro Paese. È stata anche l’occasione per mostrare il libro fotografico realizzato dalla famiglia tedesca in onore della città di cui si innamorarono 55 anni fa, dal titolo eloquente “Fano amore mio”, e in cui si avverte la mano dell’artista Manfred, capace di cogliere il bello delle cose. E proprio di amore ha parlato anche lo stesso assessore al turismo Etienn Lucarelli, che ha ringraziato gli Schön per la loro perseveranza nello scegliere Fano come meta. Presenti anche l’interprete Simona Rabbi – grande amica della famiglia tedesca -, che ha tradotto la conversazione tenutasi durante la consegna della targa, e il consigliere comunale Luigi Scopelliti, che ha portato alla luce questa storia capace di dare ulteriore lustro alla Città della Fortuna.








Questo è un articolo pubblicato il 21-08-2019 alle 15:21 sul giornale del 22 agosto 2019 - 654 letture

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