Il Consiglio regionale approva la Pdl di Bisonni con nuovi criteri per l'ubicazione degli impianti di incenerimento

1' di lettura 17/09/2019 - Nuovi criteri per l’ubicazione degli impianti d’incenerimento dei rifiuti e del Css (Combustibile solido secondario da rifiuti). Sono quelli fissati nella proposta di legge sottoscritta dal consigliere regionale Sandro Bisonni (Verdi) ed approvata dal Consiglio regionale.

In base al decreto legislativo 152 del 2006, alle Regioni viene attribuita la definizione dei criteri per l’individuazione dei luoghi dove localizzare impianti idonei allo smaltimento dei rifiuti e proprio partendo da questa possibilità d’intervento Bisonni ha realizzato una mappatura del territorio marchigiano per avere una visione complessiva della situazione. Il nucleo centrale della proposta di legge stabilisce che gli impianti di combustione devono essere ubicati ad una distanza minima di 5 chilometri in linea d’aria da ambiti residenziali e funzioni sensibili, come ospedali e scuole. Prevista anche la clausola d’urgenza.

“L’intento è stato quello – spiega Bisonni – di fissare alcun paletti per minimizzare le pressioni ambientali e tutelare la salute pubblica. Non possiamo vietare la libera iniziativa imprenditoriale, ma stabilendo alcune distanze precise, che attraverso la proposta di legge vengono più che raddoppiate rispetto alla situazione attuale, sarà sempre più difficile, se non impossibile, individuare nelle Marche un sito privo di vincoli paesaggistici, dove poter ubicare questi impianti”.

Da ultimo l’auspicio che a livello regionale non si debba mai arrivare alla realizzazione di un inceneritore. “Il dato inconfutabile – conclude Bisonni – è che le Marche non vogliono questo tipo di impianti sul proprio territorio”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-09-2019 alle 16:10 sul giornale del 18 settembre 2019 - 600 letture

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