Rifondazione: "Non siamo polli..il lavoro che ci piace garantisce dignità, salario decente, salute"

1' di lettura 03/10/2019 - Abbiamo ascoltato sul tg di Berlusconi (tgcom) il grido di dolore del cavalier Fileni, l’imprenditore del settore avicolo in cerca di personale per le sue aziende. Lamenta la mancanza di persone disposte a lavorare per lui.

Ovviamente, di questi tempi, con tanti giovani disoccupati, titoli cubitali (un'ottima e gratuita pubblicità) e fiumi di moralismo. Noi però abbiamo dei dubbi e alla tesi dei “bamboccioni” e dei giovani “choosy “ (schizzinosi) come li definiva la “rimpianta" ministra Fornero, crediamo poco.

Chi conosce, o ha avuto modo di ascoltare i racconti dei lavoratori di questo settore, sa delle condizioni difficili in cui si lavora, tutta la filiera è caratterizzata da ritmi, condizioni ambientali, orari proibitivi. I contratti, ancorché a tempo indeterminato, hanno livelli salariali molto bassi, e quelli che sono inseriti nella categoria agricoltura hanno tutti le caratteristiche di stagionalità.

Insomma non è l’empireo del Paradiso dantesco, però di tutto questo il cavalier Fileni non parla.

Tutto questo ci offre l’occasione e la dovrebbe offrire alle organizzazioni sindacali e alle istituzioni per aprire una finestra su come si lavora nelle aziende del nostro territori, sui salari, sempre più miseri, sulle risposte da dare a queste “smargiassate”. Forse, si aprisse uno spaccato di questo genere, dovremmo ringraziare questa esternazione e forse, con qualche lotta adeguata i lavoratori potrebbero segnare qualche punto a favore.



dal Partito della Rifondazione Comunista
Segreteria Prov.le Ancona





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-10-2019 alle 22:39 sul giornale del 04 ottobre 2019 - 3075 letture

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