Basket: Di questi tempi l’Ozzano è troppo forte per l’Aurora

3' di lettura 16/10/2019 - Quattro incontri e quattro partite: a questo punto la vetta solitaria di Ozzano non fa più sensazione. Anche a Jesi la squadra emiliana ha dimostrato di meritare, allo stato attuale, la posizione che occupa.

Se poi vincere il campionato non rientra nei piani di Ozzano, è un altro paio di maniche. A detta di coach Grandi la sua squadra vive alla giornata, pensando alla salvezza.

Jesi non esce ridimensionata, tanto meno bastonata, dal match, che è riuscita a tenere in vita, praticamente fino al canestro vincente della “vecchia” volpe Dordei, a 6” dalla sirena, semmai può recriminare sulle assenze, dal momento che, oltre a Giacchè, coach Valli ha dovuto fare a meno di Pederzini.

Per entrambi sembra improbabile il recupero per il match di domenica a Rimini – si gioca alle 20,30.

Il tecnico di casa non recrimina né sulle assenze, tanto meno sull’operato degli arbitri – assolutamente inadeguati al livello del match, ma punta soprattutto il dito sugli errori ai liberi, diventati ormai una costante pericolosa.

Un 12/23 che, in una partita decisa da un solo canestro di differenza, ha avuto un certo peso.

Come anche i 14 rimbalzi offensivi concessi agli emiliani, specialmente nella prima metà del match.

Squadra solida e ben equilibrata, praticamente priva di lunghi puri, Ozzano ha reso la vita difficile all’Aurora, concedendo situazioni offensive molto spesso difficili, soprattutto a difesa schierata.

La squadra di casa non è riuscita a dare continuità al suo gioco, ma se l’è giocata fino alla fine.

Neanche a dirlo la palla della vittoria è stata affidata proprio all’esperto Dordei, che si è buttato nel cuore dell’area difensiva di casa: 66-68 e appena 6” di attacco per l’Aurora.

In precedenza una magia di Giampieri aveva regalato il 66-66, grazie a una tripla scagliata proprio al termine dei 24”.

L’ultimo possesso non è stato gestito al meglio: bravo Ozzano a concedere una ricezione scomoda a Micevic, che tra l’altro ha calpestato la linea laterale.

Gli arbitri meriterebbero un capitolo a parte: ben pagati per quello che fanno, trattati con ogni possibile accortezza, come è tradizione a Jesi, si sono dimostrati inadeguati al livello di questa partita, fischiando di tutto, di più.

Ma non vale la pena andare oltre: chi non era all’Ubi Bpa Sport Center potrebbe pensare che l’Aurora abbia perduto per esclusiva colpa dei direttori di gara.

È una sconfitta che non va drammatizzata, con un campionato ancora tutto da giocare.

Ora sarà fondamentale recuperare gli infortunati, far inserire bene Migliori, portare Micevic (stasera il migliore) a reggere più minuti.

Sarebbe un bel punto di partenza, per un campionato di buon livello.

AURORA JESI-SINERMATIC OZZANO 66-68 (16-17; 18-17; 14-17; 18-17)

Aurora Jesi: Bottioni 5 (2/8, 0/1), Lovisotto 7 (3/6, 0/1), Casagrande 3 (1/3, 0/1), Giampieri 3 (0/2, 1/), Magrini 21 (5/8, 2/7), Mentonelli ne, Kouyate (0/0, 0/1), Pederzini ne, Ginesi ne, Micevic 18 (5/9, 2/4), Montanari ne, Migliori 9 (2/3, 1/4). All.: Valli.

Tiri liberi: 12/23. Rimbalzi: 44, 10+34 (Magrini e Micevic 7), Assist 12 (Giampieri 4).

Sistematic Ozzano: Morara 2 (1/3, 0/0), Chiusolo 6 (0/1, 2/7), Iattoni 9 (2/8, 1/5), Montanari 7 (2/8, 0/2), Crespi 8 (3/7, 0/1), Corcelli 17 (3/7, 5/9), Folli 4 (0/0, 1/1), Favali (0/0, 0/0), Dordei 15 (5/11, 0/0), Lolli ne. All.: Grandi.

Tiri liberi: 17/21. Rimbalzi: 44, 14+30 (Iattoni 17), Assist 10 (Montanari 4).

Arbitri: Fabiani di Livorno e Luchi di Prato.

Spettatori: 756






Questo è un articolo pubblicato il 16-10-2019 alle 23:39 sul giornale del 17 ottobre 2019 - 2116 letture

In questo articolo si parla di sport, articolo, giancarlo esposto

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/bbKL





logoEV