Basket: Aurora, un’altra sconfitta all’ultimo respiro e la classifica si complica

4' di lettura 10/11/2019 - Era accaduto con l’Ozzano, è accaduto di nuovo contro Piacenza: allora era stato Dordei, stasera è stato Bruno, a castigare la squadra di Valli, all’ultimo attacco.

Come in quella occasione, anche stavolta l’Aurora deve recriminare per aver concesso troppo all’avversaria di turno. A scanso di equivoci, pur se l’Ozzano quando è sceso a Jesi era al top, perdendo poi tutte le partite seguenti, a volte nettamente, Piacenza è tutt’altra cosa e non a caso si trova in vetta alla classifica insieme a Cento, prossima avversaria dell’Aurora, uscito vittorioso dal campo di Fabriano.

Nella logica del bicchiere mezzo vuoto o mezzo pieno, la partita di questa sera si presta a due chiavi di lettura. Di positivo c’è che la squadra di Valli, di fronte a una delle squadre più forti del campionato, se non la più forte, ha avuto la capacità di giocarsela fino all’ultimo respiro, rimontando un pericoloso -13 (29-42) nel suo quarto più complicato, il secondo, riuscendo a limitare i danni, quando sembrava che Piacenza potesse allungare ulteriormente.

Di negativo c’è innanzitutto quel secondo parziale, non tanto per l’11-18, ma piuttosto per le difficoltà più in difesa, che in attacco, quelle 12 palle perse prima del riposo, diventate in totale 19 e, in ultimo il rammarico di aver perduto una occasione irripetibile, vincere contro la squadra più forte, sinora incontrata.

È stata in tutto e per tutto una partita più da play-off che da regular season, con tanto agonismo, alcune azioni chiuse dalle squadre con la spada, più che con il fioretto, due arbitri che hanno lasciato giocare, evitando di intervenire su diversi contatti. E come si pensava, con il passare dei minuti, la vittoria è andata alla squadra che è arrivata in dirittura d’arrivo con un pizzico di energia in più.

Primo quarto equilibrato, poi un quarto dominato da Piacenza, che sembrava poter scappare, senza riuscire (il secondo), un altro dall’Aurora, che ha rimontato con grande orgoglio (il terzo); il match si è deciso nell’ultimo periodo, dopo il 53-53, canestro di Casagrande, che ha portato le squadre all’ultimo mini riposo.

Dopo la tripla del +3 di Magrini, unico ex in campo, a 8’45”, dalla lunetta Lovisotto ha incrementato il punteggio, con un 1/2 dalla lunetta (59-55 a 6’16”), subito dopo un errore al tiro di Casagrande che poteva valere il +6.

L’ultima parità proprio all’inizio dell’ultimo minuto, 61-61, grazie a Lovisotto. A 20” dalla sirena Migliori, entrato in campo dopo parecchi minuti in panchina, ancor meno utilizzati di lui Micevic e Giacchè, andava a cercare e conquistare due tiri liberi, che potevano essere quelli della vittoria o, nella peggiore delle ipotesi, del supplementare.

I suoi due errori dalla lunetta, di fatto diventavano una specie di assist per Piacenza. L’Aurora commetteva l’ultimo fallo a disposizione, a poco meno di 4” dal termine, sperando di poter difendere bene sull’ultimo attacco di Piacenza che affidava l’ultimo pallone proprio a Bruno, il migliore di serata, tra i suoi. Canestro e per la squadra di Valli appena 0,6” per tentare un improbabile tiro, che in effetti non riusciva a scagliare, verso il canestro ospite.

Resta il rammarico per una vittoria soltanto sfiorata e per una classifica che ora si fa complicata: come contro Ozzano e Faenza anche stasera si poteva fare di più.

AURORA JESI – BAKERY PIACENZA 63-65 (21-24; 11-18; 21-11; 10-12)

Aurora Jesi: Bottioni 9 (3/5, 1/2), Lovisotto 14 (6/9, 0/3), Casagrande 14 (7/11, 0/1), Migliori 9 (2/7, 1/2), Magrini 9 (1/2, 2/3),Mentonelli ne, Ginesi ne, Konteh ne, Giacchè (0/0, 0/2), Micevic 2 (1/2, 0/2), Montanari ne, Giampieri 6 (0/3, 2/6). All.: Valli.

Tiri liberi: 5/9. Rimbalzi 42, 12+30 (Lovisotto 11), assist 18 (Bottioni 5).

Bakery Piacenza: Maggio 4 (2/5, 0/5), Artioli 8 (4/4, 0/1), Bruno 18 (4/6, 3/6), De Zardo 20 (9/13, 0/4), Cena 5 (1/1, 1/6), Udom (0/2, 0/1), Pedroni 8 (3/4, 0/1), Orlandi ne, Birindelli 2 (1/4, 0/1), Bracchi (0/0, 0/0). All.: Campanella.

Tiri liberi: 5/11. Rimbalzi 32, 10+22 (De Zardo, Cena 6), assist 9 (Birindelli, Pedroni 3).

Arbitri: Roiaz di Muggia (Ts) e Andretta di Udine.

Spettatori: 979






Questo è un articolo pubblicato il 10-11-2019 alle 21:39 sul giornale del 11 novembre 2019 - 1810 letture

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