Calcio: Jesina, parla il nuovo presidente Chiariotti

3' di lettura 15/11/2019 - Riportiamo le prime dichiarazioni del presidente Giancarlo Chiariotti.

"Chiedo innanzitutto scusa se parlerò poco come presidente della Jesina. Ho accettato questo incarico per senso del dovere e spirito di servizio, non certamente per ambizione. Dunque, sugli aspetti tecnici ritengo che il pensiero della società sia degnamente rappresentato da Gianfranco Amici, persona di sicura affidabilità e competenza. Laddove vi dovessero essere comunicazioni di altro tipo, saranno trasmesse per vie ufficiali rivolgendomi indistintamente a tutti gli organi di informazione tramite il nostro supporto alla comunicazione.

Mi limito pertanto ad alcune puntualizzazioni, rispettando le legittime richieste da parte dei giornalisti che mi sono pervenute.

Il cambio della presidenza è legato esclusivamente alla scelta di Gianfilippo Mosconi di fare un passo indietro per le motivazioni che ha ampiamente chiarito con la propria nota stampa e che meritano rispetto e apprezzamento. Il compito che dovrò svolgere è quello di tenere sotto controllo le risorse economiche a disposizione e permettere alla società di avere un futuro, sia relativamente alla prima squadra che al ricco settore giovanile, con una oculata gestione finanziaria e contabile.

Anche sotto il profilo organizzativo non vi saranno stravolgimenti, visto che le figure operative resteranno le stesse, a partire da Gianfranco Amici come espressione della società sotto il profilo tecnico ed Ennio Giuliani con i compiti di segreteria e figura di riferimento per lo stadio Carotti.

La Jesina intende confermare gli impegni assunti ad inizio stagione, pur consapevoli delle difficoltà che si stanno vivendo per una deficitaria posizione di classifica. E gli impegni sono quelli di mantenere la categoria e dare continuità alla storia quasi secolare di questa società.

Con il supporto di Amici abbiamo già effettuato alcune operazioni di mercato per provare a rinforzare la squadra. Altre ne dovremo compiere necessariamente a dicembre, con l'obiettivo dichiarato di provare in tutti i modi a restare in serie D.

Va chiarito, per sgomberare il campo da qualsiasi dubbio, che nessuno si è fino ad oggi fatto avanti per rilevare quote societarie con proposte serie e credibili. Qualora ve ne siano, il consiglio di amministrazione è certamente pronto a prenderle in considerazione.

Ai tifosi dico che faremo di tutto per rimetterci in sesto. Gianfilippo Mosconi, con grande onestà, ha riconosciuto gli errori commessi, errori di cui certamente non è il solo responsabile. Ma credo sia onesto che gli vada riconosciuto anche il fatto di avere preso una società già in Eccellenza, di averla riammessa in serie D e di aver costruito lo scorso anno un campionato in crescendo. Non ci eravamo montati la testa allora, non ci deprimiamo adesso.

Andremo avanti con grande impegno e determinazione, consapevoli della responsabilità che ci siamo assunti quando abbiamo deciso di dare un futuro, per nulla scontato, alla Jesina Calcio.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-11-2019 alle 09:33 sul giornale del 16 novembre 2019 - 2340 letture

In questo articolo si parla di sport

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/bcPv