Ancona: carcasse di auto e rifiuti pericolosi in due capannoni, nei guai il proprietario

1' di lettura 19/11/2019 - Gestiva abusivamente rifiuti speciali e pericolosi: chiuse le indagini per un imprenditore falconarese.

L'avviso di chiusura delle indagini gli è stato notificato nei giorni scorsi dai carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico di Ancona. L'uomo è il proprietario di due capannoni situati nel capoluogo dorico dove venivano ammassati rifiuti speciali, in gran parte carcasse di auto, componenti meccanici, oli lubrificanti e batterie esauste, pneumatici.

Le indagini dei militari del Noe erano iniziate a gennaio 2018, in seguito a diverse segnalazioni di abitanti del luogo. Dopo mirati servizi di appostamento e controllo, i carabinieri sono riusciti a localizzare l'area e a riscontrare l'effettiva gestione abusiva dei rifiuti.

Sono in corso le attività di smaltimento dei rifiuti e di bonifica dell'intera area, al fine di scongiurare pericoli di inquinamento ambientale.






Questo è un articolo pubblicato il 19-11-2019 alle 15:59 sul giornale del 20 novembre 2019 - 749 letture

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