Stupor Mundi, Santarelli (Jesi in Comune): "Un pacco difficile da gestire"

Museo multimediale Stupor Mundi 1' di lettura 29/11/2019 - La Consigliera di opposizione interviene sulla cessione, già avvenuta, del museo multimediale dedicato a Federico II al Comune.

Un museo multimediale, ad invecchiamento precoce, che costerà al Comune, e quindi alla città, 450.000€ per i primi tre anni, oltre a 36.000 € all'anno per 8 anni per la locazione dell'immobile.

Ma a gestione privata. Di una start up di under 35 marchigiani, ma sempre privati con i soldi pubblici.

E se dopo aver percepito 450.000€ per i primi tre anni, la start up decidesse di chiudere baracca e burattini, che garanzie avrebbe il Comune? Al massimo una fideiussione del valore di 45.000 € ed un museo chiuso sulle spalle.

Allora abbiamo pensato: ma perché non spalmare il contributo comunale su tutti gli otto anni di contratto, così da incentivare il privato a continuare nella gestione e a permettergli anche di provvedere all'aggiornamento di una struttura multimediale, che sicuramente risentirà dell'invecchiamento man mano che passano gli anni?

Forse perché quello che sta a cuore davvero a questa maggioranza, dopo essersi fregiata del falso titolo di città regia, è che lo Stupor Mundi non chiuda fino al 2022. Data in cui, guarda caso, terminerà il mandato Bacci.

A pensar male pare si faccia peccato...






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-11-2019 alle 11:27 sul giornale del 30 novembre 2019 - 964 letture

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