E Sed, Cgil: "Negato qualsiasi dialogo sindacale"

1' di lettura 04/12/2019 - Sindacati sul piede di guerra: "Il gruppo Maggioli ha comunicato la perdita contrattuale di 5mila-7mila euro per ogni bancario acquisito".

In data 2 dicembre 2019, alle ore 16,00, i sindacati di categoria si sono incontrati con i rappresentanti della Società Maggioli Spa per discutere delle ricadute sui lavoratori rivenienti dall’incorporazione della società E-Sed (ex Se.da di Jesi) da parte della Maggioli stessa.

Presenti all’incontro i rappresentanti sindacali della FISAC/CGIL e della FABI per i bancari, della FIOM/CIGL e della FIM/CISL per i metalmeccanici e della SLC/CGIL e FISTEL/CISL per i grafici. La società Maggioli era rappresentata per procura dall’avvocato Lombardini, dalla sig.ra Pulazzi del servizio personale e dal sig. Pisconti della E- Sed.

L’avvocato Lombardini, unico portavoce per le istanze della Maggioli, ha manifestato l’intenzione di non aprire alcun dialogo con le Organizzazioni Sindacali. L’avvocato ha infatti confermato quanto espresso nel precedente incontro ossia che l’azienda applicherà per tutti il CCNL dei grafici editoriali e che i lavoratori E-SED subiranno una decurtazione delle proprie R.A.L. (Retribuzioni Annue Lorde) di 5.000 - 7.000 euro.

In considerazione dell’impossibilità di aprire alcun tipo di trattativa, i sindacati hanno manifestato la loro netta contrarietà sulle intenzioni dell’azienda, sia in termini legali che pratici, ed hanno dichiarato che si attiveranno in ogni sede per salvaguardare i diritti dei lavoratori. L’incontro si è chiuso alle ore 16,30






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-12-2019 alle 12:13 sul giornale del 05 dicembre 2019 - 1531 letture

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