Basket: L’Aurora domina la scena contro Chieti. Seconda vittoria consecutiva

3' di lettura 09/12/2019 - La vittoria di Giulianova, come si sperava, ha sbloccato l’Aurora, regalando quella consapevolezza dei propri mezzi, che sembrava essersi affievolita. Quello contro Chieti era un match fondamentale per entrambe le avversarie.

Da una parte c’era una squadra strigliata a dovere dalla proprietà in settimana, per di più orfana del dimissionario coach Piero Coen, dall’altra una formazione che non vinceva in casa dal lontano 27 ottobre, contro Civitanova, ormai pericolosamente nel limbo della classifica, a cavallo tra play-off e play-out.

Insomma, una partita che nessuna delle due poteva perdere.

Ebbene l’Aurora ce l’ha fatta, contro una squadra sulla carta molto ben attrezzata, giocando con una grande voglia di vincere, sin dalla palla a due.

Certo, coach Ghizzinardi non si è dichiarato pienamente contento, dicendo anzi che la squadra ha margini di miglioramento immensi, ma va detto, che pur, essendosi complicata la vita da sola, l’Aurora ha dominato la scena.

La vera colpa dei ragazzi di casa è stata l’aver perso la bussola di fronte ad alcuni interventi della coppia arbitrale, apparsa come in altre occasioni non all’altezza della situazione, danneggiando però entrambe le squadre: insomma, proprio nel momento in cui la partita andava chiusa, sono arrivate autentiche ingenuità, ma forse nel finale è stata la stanchezza a condizionare la squadra.

Di positivo ci sono parecchie cose, il 107 di valutazione della squadra, contro 69, un abisso, le migliori percentuali al tiro, liberi compresi, i 17 assist complessivi, segno di uno spirito di squadra ormai nel dna dell’Aurora.

Ma se dovessimo individuare un fattore, possiamo dire senza tema di smentita che un contributo importante, al limite del decisivo, lo hanno dato i tre junior, Konteh, che si è dovuto misurare con i muscoli dei lunghi ospiti, Giacchè, con il suo 3/3 nelle triple e Montanari, che ha catturato 2 rimbalzi nei due minuti finali.

Insomma, Ghizzinardi può coccolarsi i suoi giovani, importanti anche durante la settimana negli allenamenti.

A margine del match dobbiamo segnalare due defezioni importanti, Micevic nell’Aurora, ancora fermo ai box e Ruggiero, che ha accusato un malore a bordo del pullman in viaggio alla volta di Jesi.

Jesi prova a rialzare la testa, Chieti entra nel tunnel buio della crisi: ha provato a reagire, ma lo ha fatto soltanto a corrente alternata, senza riuscire a intuire e quindi ad approfittarne, i momenti di vera difficoltà dell'avversaria.

Adesso, con un giorno in meno per preparare il match, si comincia a pensare al derby esterno di Montegranaro, un’altra sfida per una squadra che vuole approdare ai play-off.

AURORA JESI-ESA TEATE CHIETI 87-76 (28-13, 23-24, 10-14, 26-25)

Aurora Jesi: Bottioni 16 (6/12, 0/0), Lovisotto 7 (2/6, 0/1), Casagrande 8 (4/5, 0/2), Giampieri 16 (1/4, 4/7), Magrini 15 (1/4, 3/6), Mentonelli ne, Ginesi ne, Konteh 4 (2/4, 0/0), Giacchè 11 (0/0, 3/3), Micevic ne, Montanari 2 (0/0, 0/0), Migliori 8 (1/1, 1/4). All.: Ghizzinardi

Tiri liberi 20/27. Rimbalzi 42, 7+35 (Bottioni, Casagrande, Magrini, Migliori 6). Assist 17 (Casagrande, Magrini 3).

Esa Teate Chieti: Gialloreto 6 (0/0, 2/7), Rezzano 6 (1/6, 1/5), Stanic 17 (6/9, 0/3), Ponziani 8 (3/9, 0/0), Sanna 7 (3/4, 0/4), Simoncelli 15 (3/6, 2/2), Ba (0/1, 0/0), Insegno ne, Meluzzi 15 (2/2, 2/6), Di Carmine 2 (1/2, 0/1), Mijatovic ne, Raicevic ne. All.: Perricci.

Tiri liberi 17/28. Rimbalzi 40, 12+28 (Ponziani 12). Assist 6 (Stanic 2).

Arbitri: Lucotti di Binasco e Barlangieri di Trezzano S.N.

Spettatori: 929






Questo è un articolo pubblicato il 09-12-2019 alle 23:39 sul giornale del 10 dicembre 2019 - 1528 letture

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