Ponte sul Chienti, Ceriscioli: "Grande progetto di mobilità sostenibile che collega tutte le aree delle Marche"

2' di lettura 13/12/2019 - “Il ponte ciclopedonale permette di attraversare il fiume Chienti e questa infrastruttura non solo collegherà Civitanova a Porto Sant’Elpidio, ma è anche un tratto della grande ciclovia Adriatica nazionale che dal Veneto arriva sino alla Puglia.

La Regione Marche è capofila del progetto, con un costo complessivo di 250 milioni di euro, di cui 16 sono quelli assegnati dal ministero Infrastrutture e trasporti. Un grandissimo progetto sulla mobilità sostenibile che attraverso un sistema “a pettine” di ciclovie permette di collegare le aree interne delle Marche. Il progetto prevede un sistema di segnaletiche specifiche e servizi integrati con la rete ferroviaria per facilitare la relazione tra chi userà il treno e la bicicletta. I nuovi treni in programmazione, da qui al 2025, saranno tutti in grado di trasportare le biciclette e le stazioni ferroviarie saranno attrezzate con spazi e aree di servizio per ricaricare le bici elettriche. Il cluster del turismo in bicicletta è anche un grande progetto di comunicazione. Grazie all’atleta e testimonial Nibali racconteremo le Marche e i suoi paesaggi straordinari. Questo progetto ha raggiunto gli obiettivi prefissati, quali quelli ambientali, turistici e di sviluppo”.

Così il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli a Civitanova, accompagnato dagli assessori regionali Fabrizio Cesetti e Angelo Sciapichetti e dai consiglieri regionali Francesco Micucci e Francesco Giacinti, in conferenza stampa ha illustrato il progetto del ponte sul Chienti che collega Civitanova Marche e Porto Sant’Elpidio e che si ricongiunge alla ciclovia Adriatica. Per il Comune di Civitanova c’era l’assessore ai Lavori pubblici, Ermanno Carassai e il sindaco di Porto Sant’Elpidio, Nazareno Franchellucci.

Il ponte ciclopedonale sul fiume Chienti è stato realizzato in carpenteria metallica e si presenta con un impalcato unico ad andamento lineare, costituito da 3 campate, un arco centrale a sezione variabile e dei piloni di appoggio degli elementi strutturali portanti in conglomerato cementizio armato. La pendenza massima lungo le rampe di accesso al ponte è del 5%. Alcuni dati sulle 12 ciclovie delle Marche: 500 km totali che prevedono anche una segnaletica comune di direzione, informativa con totem all’inizio e lungo il percorso, attrezzature di sosta e informazione nei luoghi nodali. A questo si aggiungono i bike park, comprensori dotati di una rete di percorsi segnalati per l’esercizio di diverse specialità in bicicletta.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-12-2019 alle 17:26 sul giornale del 14 dicembre 2019 - 240 letture

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