Calcio: Campobasso troppo forte per la Jesina, ma la squadra di casa non si è mai arresa

5' di lettura 15/12/2019 - Tra tutte le squadre del girone era forse il Campobasso la squadra che nessuno vorrebbe incontrare, ora che sembra aver raggiunto il top della condizione.

Certo, il Notaresco viaggia come un treno in corsa, ma il Campobasso del momento è sicuramente la squadra più in forma del campionato e, in ottica play-off, darà sicuramente del filo da torcere alle avversarie.

Nel match del Carotti la squadra di Cudini non ha fatto altro che confermare le proprie credenziali: il tecnico ospite si è potuto permettere un lusso che il suo collega Trillini non ha, lasciare in panchina due elementi di valore come Sbardella e Musetti.

Tutto l’opposto la Jesina che, dopo le tante partenze e i pochi arrivi, si è affacciata al match con 19 giocatori a referto ed una panchina piena zeppa di over, al punto che, quando doveva gestire i cambi, per tenere alto il ritmo di gioco della squadra, Trillini si è dovuto accontentare di sole 3 sostituzioni.

La Jesina esce dal campo con la consapevolezza di aver dato tutto, ma con il morale sotto i tacchi. Peccato, fosse almeno arrivato un punto – nel quarto d’ora di assedio finale sembrava quasi cosa fatta – poco sarebbe cambiato in classifica, la zona play-out dista ancora diversi punti, ma sarebbe stata una importante iniezione di fiducia: figuriamoci, rimontare due reti a una corazzata come il Campobasso!

La società latita, in sala stampa il primo ad andarsene è stato Chiariotti, che magari poteva trattenersi e tranquillizzare tutti sulle reali intenzioni di salvare la stagione, i rinforzi tardano ad arrivare e chissà se mai arriveranno. In assenza di comunicazioni ufficiali può accadere di tutto, ma anche non accadere niente. Staremo a vedere.

Parte bene il Campobasso, con la chiara intenzione di sbancare il Carotti e già al 6’ si rende pericoloso con l’ex Bontà, che si fa anticipare da Boccanera in uscita.

La risposta della Jesina arriva all’8’, grazie a una conclusione di Villanova a fil di palo, sventata da Natale.

Al 15’ il vantaggio ospite: Zamarchi trova un varco in area, riesce a superare in velocità a Villanova che dà l’impressione di spingerlo, quel tanto che basta per farlo finire a terra. Azione da rivedere, perché il limite tra fallo e simulazione è apparso davvero sottile. Il direttore di gara Peletti di Crema assegna il penalty. Perfetta la realizzazione di Alessandro spiazza Boccanera. 0-1

La Jesina prova a reagire: al 21’ calcio di punizione ben eseguito da Villanova, da una trentina di metri. Sulla traiettoria molto angolata, Natale salva la propria porta in tuffo.

Al 31’ arriva il raddoppio del Campobasso, su una azione nata da un calcio d’angolo di Alessandro: l’ex, dimenticato da tutti in piena area, non ha difficoltà a trovare la rete, con un bel colpo di testa. 0-2.

Nella parte finale del primo tempo il Campobasso riesce a tenere basso il ritmo del gioco, evitando una reazione della Jesina. La squadra di Cudini crea un altro pericolo al 35’, ma la conclusione in diagonale di Cogliati, viene spedita in corner da Boccanera.

Nella ripresa la Jesina dimostra di essersi ancora arresa.

Trillini manda in campo Ricci, al suo secondo esordio con la maglia della Jesina e in effetti la squadra trova maggior continuità e incisività nel suo gioco offensivo.

Al 7’ è proprio Ricci a farsi pericoloso. Con il portiere fuori dai pali, mentre si trova spalle alla porta, lascia partire una rovesciata che finisce sul fondo.

Quattro minuti dopo (11’) la Jesina accorcia le distanze, grazie a un colpo di testa di De Lucia, (nella foto) sugli sviluppi di un calcio di punizione di Villanova. 1-2.

Per il difensore quinta rete di stagione.

Doppia occasione per la squadra di casa, attorno al 32’: su calcio di punizione di Villanova la Jesina esegue uno schema già proposto. La battuta è lunga per Marini, appostato a ridosso della linea di fondo. Il libero jesino rimette al centro, ma coraggiosamente Natale, in uscita, anticipa tutti. Sulla ripartenza del Campobasso la Jesina recupera palla, Cruz Pereira e Barchiesi procedono in tandem, fronteggiati da soli due difensori, ma Cruz Pereira si allunga la palla e permette a Natale di anticiparlo.

Poi un quarto d’ora finale in cui il Campobasso è alle corde, ma purtroppo la Jesina, sicuramente anche lei piuttosto stanca, non riesce a trovare il pareggio.

Ed ora ultima chiamata: o si ricorre al mercato di riparazione o si mette davvero male. Con rispetto parlando per gli attuali giocatori che anche oggi si sono spremuti come limoni.

JESINA-CAMPOBASSO 1-2

Jesina: Boccanera, Tomassini (36’ st Lucarini), De Lucia, Perna, Marini, Ciurlanti (19’ st Mataloni), Nacciarriti (6’ st Ricci), Errico, Cruz Pereira, Villanova, Barchiesi. All.: Trillini.

Campobasso: Natale, Fabriani, La Barba, Brenci, Menna, Dalmazi, Bontà, Candellori, Cogliati (35’ st Sbardella), Alessandro (28’ st Musetti), Zammarchi (27’ st Tenicopang). All.: Cudini

Arbitro: Peletti di Crema

Reti: 15’ pt Alessandro (r), 31’ pt Bontà, 11’ st De Lucia

Ammoniti: 6’ pt La Barba, 12’ pt Perna, 33’ pt Cruz Pereira, 36’ pt De Lucia, 13’ st Menna, 17’ st Errico, 23’ st Fabriani, 47’ st Tenicopang. Espulso Menna 31’ st per doppia ammonizione.

Calci d’angolo: 4-6

Spettatori: 700 circa






Questo è un articolo pubblicato il 15-12-2019 alle 18:01 sul giornale del 16 dicembre 2019 - 717 letture

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