Influenza, primi dati forniti dall'Istituto Nazionale della Sanità: Marche tra le regioni più colpite

1' di lettura 10/01/2020 - Come segnalato dalla TV, l'Istituto Superiore della Sanità ha diffuso i dati relativi al numero dei casi di influenza nella prima settimana di gennaio, lievemente inferiore a quello della settimana di fine anno.

Grazie alla chiusura delle scuole per i bambini e ragazzi sotto i quindici anni si è verificato il suddetto calo, mentre sono aumentati i casi di sindrome simil-influenzale tra giovani adulti ed anziani.

In Italia l'incidenza totale è pari a 4,7 per mille assistiti. Maggiormente colpiti i bambini al di sotto dei cinque anni con un'incidenza pari a 10,4 casi per mille.

Il numero dei casi stimati in questa settimana è pari a circa 286.000 per un totale, dall'inizio della sorveglianza, di circa 1.877.000, numero di poco superiore rispetto allo stesso periodo del 2019.

Le Regioni maggiormente colpite, oltre alle Marche, sono Umbria, Lazio, Abruzzo e Campania.

Nella fascia di età 0-4 anni, l'incidenza è pari a 10.37 casi per mille; nella fascia d'età 5-14 anni è di 4,75 per mille; nella fascia 15-64 è di 4.97 per mille; nella fascia pari o superiore a 65 anni è di 2,78 casi per mille.

Non abbiamo ancora i dati relativi alle complicanze e, soprattutto, quelli dei decessi che nello scorso anno sono stati di circa 8000 casi.

Secondo Eurostat, se ci attestiamo sui valori del 2017, l'Italia è al 7° posto in Europa per il numero di assistiti di 60 ed oltre anni di età, vaccinati per l'influenza, con il 55% rispetto alla Gran Bretagna con il 72%.


da Dott. Francesco Bravi
Presidente Croce Rossa Italiana di Jesi





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-01-2020 alle 00:53 sul giornale del 11 gennaio 2020 - 991 letture

In questo articolo si parla di attualità, Francesco Bravi, Croce Rossa Jesi

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