Calcio: Jesina ennesimo passo falso, salvezza sempre più lontana

4' di lettura 12/01/2020 - Dal primo dei due impegni casalinghi, non arrivano buoni segnali, anzi, piuttosto una sconfitta dai contenuti decisamente allarmanti, perché la squadra di Trillini può recriminare di essere stata condannata dagli episodi, ma sono episodi frutto di gravi errori commessi.

Insomma, la squadra si è fatta del male da sola.

“Grinta, cattiveria e fame”, era quello che alla vigilia del match aveva predicato il direttore generale del Vastogirardi Crudele. Niente di tutto questo, sebbene la sua squadra abbia vinto, è stata piuttosto la debolezza della Jesina a confezionare il successo.

Di positivo il fatto che il Vastogirardi è salito a Jesi per giocarsela, evitando ostruzionismi e barricate.

Di pari tenore l’atteggiamento iniziale della Jesina, che ha dimostrato di capire l’importanza della posta in palio, salvo poi complicarsi la vita, come abbiamo detto.

L’inizio era stato promettente, già al 15’ la squadra di Trillini aveva trovato la rete del vantaggio, su azione nata da un calcio di punizione battuto da Villanova. Lo schema non era nuovo, lo stesso di altre analoghe situazioni. Lunga parabola per l’accorrente Marini, che di prima intenzione scodellava al centro. Difesa ospite sguarnita, erano ben tre i leoncelli davanti a Siaulys, che sulla deviazione vincente di Nepi abbozzava un tentativo di intervento che non evitava il gol. 0-1.

La Jesina ha avuto perfino la possibilità di raddoppiare, al 20’, quando il calcio d’angolo di Errico si stampava sul palo sinistro, con il portiere fuori posizione.

Invece al 24’ arrivava il pareggio della formazione ospite, ma l’errore di Boccanera, ha avuto del clamoroso. Il calcio di punizione di Ruggieri, da non meno di trenta metri, era indirizzato proprio sul palo coperto dal portiere di casa, che si faceva passare la palla sopra alle braccia. 1-1.

Per la squadra di Trillini pioveva sul bagnato e al 35’ arrivava il raddoppio ospite, stavolta per una disattenzione collettiva della retroguardia, con Maggioli che falliva l’anticipo su Pettrone che si infilava in area in velocità: tutti a guardare, senza un minimo di opposizione. Il numero 10 molisano trovava un varco per battere Boccanera. 1-2.

Tre minuti dopo, 38’, un pericoloso rasoterra di Cruz Pereira veniva deviato in corner da Siaulys, con la punta delle dita.

Il pareggio della Jesina arriva comunque al 6’ della ripresa, simile. Per certi versi, a quello ospite del primo tempo, perché l’errore del portiere Siaulys ha avuto del clamoroso. Uscito in ritardo per una incomprensione con Mikhaylovskiy, si è fatto sfuggire la sfera, lasciando via libera a Nepi, che accompagnava la sfera dentro alla porta. 2-2.

Era il momento migliore della Jesina, dal punto di vista mentale, con il Vastogirardi che appariva in grande difficoltà: era forse il momento di osare e provare a ribaltare le sorti del match, magari mettendo in campo qualche elemento più fresco, invece, a parte il calcio di punizione di Villanova, che al 24’ faceva la barba alla parte superiore della traversa, la squadra di casa non riusciva a farsi quasi mai pericolosa.

Il finale è stato ricco di colpi di scena.

Al 41’ per un intervento maldestro di De Lucia, Kyeremateng finiva a terra in area jesina, conquistando un penalty, che però sciupava malamente egli stesso, calciando abbondantemente alto sopra alla traversa.

Poi il fattaccio, al 44’: su un pallone destinato all’out, Marini commetteva un inutile fallo sullo stesso Kyeremateng e sulla battuta di Fazio svettava Pesce, che di testa mandava la sfera nel sacco. 2-3.

Partivano immediatamente i titoli di coda, mentre lo sparuto gruppo di tifosi saliti dal Molise, si lasciava andare ai selfie di rito, perché la Jesina non aveva più una goccia di energia, sia fisica che mentale.

Premesso che uno o zero punti in classifica fa poca differenza, sono preoccupanti le circostanze con le quali è maturata la sconfitta e l’aver fallito l’appuntamento con i tre punti, l’unico obiettivo di questa partita.

Prima della partita è stato ricordato Paolo Pompignoli, per diversi anni medico sociale della Jesina e di altre realtà sportive cittadine. Alla sua famiglia vanno le nostre più sentite condoglianze.

JESINA-VASTOGIRARDI 2-3

Jesina: Boccanera, Lucarini, De Lucia, Nacciarriti (46’ st Ricci), Marini, Maggioli, Selvaggio (34’ st Ciurlanti), Errico (36’ st Perna), Cruz Pereira, Villanova, Nepi. All.: Trilini.

Vastogirardi: Siaulys, Nespoli, Lepore (25’ st Fatone), Pesce, Ruggieri, Mikhaylovskiy, Gargiulo, Fazio, Kyeremateng, Pettrone (2’ st De Vizia, 39’ st Corso)), Mino (30’ st Bruni). All.: Farina.

Arbitro: Guazolino di Torino.

Reti: 15 pt Nepi, 24’ Ruggeri, 35’ Pettrone, 6’ st Nepi

Ammoniti: 18 pt Mikhaylovskiy, 44’ pt Errico, 23’ st Gargiulo, 27’ st Lucarini, 45’ st Pesce

Spettatori: 400 circa

Calci d’angolo: 6-3






Questo è un articolo pubblicato il 12-01-2020 alle 17:29 sul giornale del 13 gennaio 2020 - 1570 letture

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