Senigallia: Primo tratto della ciclovia pronta per marzo: le categorie, "Sì ma con il doppio senso di marcia"

2' di lettura 20/01/2020 - “Nuova Ciclovia Adriatica sul lungomare sud si ma con il doppio senso di marcia”. E' questa la richiesta che arriva all'unisono dalle categorie economiche preoccupate, come i residenti del lungomare Da Vinci, dell'introduzione del senso unico in direzione sud avvenuto con l'avvio di lavori per la grande pista ciclabile nel tratto Fano-Marotta-Senigallia.

E intanto il sindaco Maurizio Mangialardi, nell'aprire ad uno studio di fattibilità, annuncia il completamento del primo lotto prima del passaggio della Tirreno-Adriatico prevista per il 16 marzo. “La Ciclovia è sicuramente una opportunità per tutto il territorio e come tale non possiamo che essere favorevoli -afferma Giacomo Cicconi Massi, responsabile Confartigianato Senigallia- c'è però il grande problema rappresentato dall'introduzione del senso unico che costringe automobilisti, operatori e turisti a percorrere fino a 4 chilometri per raggiungere il primo sottopasso utile per l'inversione del senso”.

“Occorre trovare risposte adeguate alle esigenze del territorio -fa eco Paolo Carli della Cna di Senigallia- sicuramente serve da parte degli utenti e dei cittadini un cambio di mentalità nell'aprirsi all'uso di infrastrutture fondamentali per contrastare l'inquinamento atmosferico, ma dall'altro chiediamo al Comune di non fermarsi al primo ostacolo nel mantenimento del doppio senso di marcia. Si possono valorizzare anche gli attraversi e i piccoli sottopassi ora esistenti”. La realizzazione della pista ciclabile infatti comporta un restringimento della carreggiata stradale che non sarebbe più adeguata alle due corsie di marcia.

“Siamo disposti a continuare a studiare soluzioni per il doppio senso di marcia ma intanto andiamo avanti così -commenta il sindaco Mangialardi- abbiamo scelto di fare una sola corsia di marcia per preservare i 200 parcheggi del lungomare lato monte. Se tutto va bene contiamo di ultimare questo primo tratto di ciclovia (dal ponte Rosso a Marzocca ndr) per marzo”. Accordo raggiunto invece con gli operatori per quanto riguarda la sosta, dopo la soppressione dei parcheggi lato mare.

“I posi auto eliminati sono stati recuperati nelle ex aree demaniali utilizzate dai campeggi privati -spiega Jurgen Nisi, responsabile dei Campeggiatori- queste aree sono state redistribuite dal Comune tra tutti i campeggiatori e saranno fruibili anche da tutti i normali automobilisti e come quantità dovrebbero essere sufficienti”.






Questo è un articolo pubblicato il 20-01-2020 alle 10:45 sul giornale del 21 gennaio 2020 - 701 letture

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