Al via il programma 'Mosaico' per rendere attiva e inclusiva la vita dei più fragili e anziani

3' di lettura 17/02/2020 - Ricerca e innovazione al servizio delle persone con fragilità, in particolare gli anziani, per agevolare la mobilità e ridurre l’isolamento sociale nell’ambito di piccole comunità locali. E’ il programma Mosaico, ‘MOdelli, prodotti e Servizi per rendere socialmente Attiva ed Inclusiva e la vita di persone fragili in COmunità diffuse sul territorio’, frutto dell’Accordo per l’innovazione tra Ministero dello sviluppo economico e la Regione Marche, presentato lunedì mattina dall’assessora alle Attività produttive, ricerca e innovazione Manuela Bora.

Il programma prevede investimenti in ricerca e sviluppo per un importo che supera i sei milioni di euro e verrà realizzato in gran parte sui territori colpiti dagli eventi sismici dall’aggregazione di imprese composta da Vega S.r.l. (capofila) di Ponzando di Fermo, Namirial S.p.A. di Senigallia, Itaca S.r.l. di Montegranaro, COOS MARCHE Soc. Coop., insieme all’Università Politecnica delle Marche di Ancona i cui rappresentati hanno preso parte alla presentazione pubblica, con il saluto del presidente COOSS Marche Amedeo Duranti e del Rettore Gian Luca Gregori.

Grazie all’Accordo Regione Marche-MISE, il progetto beneficerà di un contributo complessivo di 2.055.846,38 euro al quale la Regione Marche partecipa per un importo pari a 283.949,44 euro. “La Giunta regionale ha partecipato attivamente alla negoziazione dell'Accordo, e, invece del 3 per cento minimo di contributo, ha deciso di contribuire con una percentuale pari al 4,5 per cento del costo del progetto, in considerazione del fatto che l'investimento proposto riguarda servizi innovativi alle comunità locali delle aree colpite dal sisma e in particolare alle persone fragili”. Perché “la salute e il benessere delle persone che vivono nel nostro territorio – sottolinea Bora - non solo rientrano tra gli obiettivi prioritari di questo governo regionale, ma rappresentano a tutti gli effetti un motore dello sviluppo economico della nostra Regione, ed è per questo che sin dal 2016 sosteniamo le nuove forme di collaborazione tra imprese, università e strutture socio sanitarie, pubbliche e private, per favorire lo sviluppo di soluzioni innovative che rispondano alle sfide delle nostre comunità locali”.

I risultati della ricerca verranno sperimentati e validati presso le strutture residenziali dei territori colpiti dagli eventi sismici e potranno essere destinati al sistema socio-sanitario pubblico e privato: “E’ il progetto che avremmo voluto avere e che risulta in linea con i nostri servizi nati per dare risposte adeguate al futuro che ci aspetta” ha detto il presidente COOSS Marche Duranti.

Rilevanti anche le ricadute sul fronte occupazionale da parte delle aziende proponenti che prevedono la creazione di 20 nuovi posti di lavoro altamente qualificati con l’inserimento in azienda di figure professionali con competenze tecnico-manageriali.

“L’Università Politecnica delle Marche – ha dichiarato il Rettore Gregori - è presente con tre Dipartimenti che si occupano di temi legati all’innovazione tecnologica (Diism), al management (Dima) e a discipline mediche (Disclimo) coordinati dal Professor Michele Germani. L’obiettivo è sviluppare un software che integri questi tre elementi. Il tema Mosaico fa ben comprendere come l’università si integri con il territorio e credo che questa sia la prospettiva oggi necessaria, di forte integrazione a tutti i livelli”.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-02-2020 alle 16:11 sul giornale del 18 febbraio 2020 - 531 letture

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