Monte Roberto: la lista Insieme "In poco meno di un anno siamo passati da “di più, a di meno per Monte Roberto”"

6' di lettura 06/04/2020 - Sabato 4 aprile, presso il Teatro Polivalente di Pianello Vallesina, si è svolto il Consiglio Comunale di Monte Roberto per l’approvazione del bilancio di previsione 2020/2022.

Essendo un passaggio importante con il quale vengono definite strategie, pressione fiscale, tariffe dei servizi a domanda, elenco dei lavori pubblici, somme da investire nell’assistenza alle fasce sociali più deboli, nelle attività culturali, ricreative, sportive ecc… noi, Consiglieri della lista “Insieme per Monte Roberto”, nonostante il momento storico particolare legato all’emergenza sanitaria che stiamo vivendo, abbiamo partecipato facendo le nostre osservazioni. Essendo il primo bilancio redatto dalla nuova Amministrazione, esso assume una valenza particolare perché indica la strada che si intende percorrere per rispondere alle esigenze dei propri cittadini in relazione al proprio programma elettorale, il programma sulla base del quale i cittadini stessi hanno deciso chi deve amministrare.

Partendo proprio dal confronto con quanto scritto nel programma elettorale del Sindaco Martelli ed il bilancio approvato, i Consiglieri della lista di “Insieme per Monte Roberto” vogliono evidenziare, ancora una volta, la distanza che c’è tra quanto promesso e quanto l’Amministrazione sta facendo. Partiamo dallo scioglimento dell’Unione dei Comuni di Castelbellino e Monte Roberto ed alle conseguenze ad esso legate. Il primo dato riguarda il mancato introito per Monte Roberto di 50.000 euro di contributi statali annui, somma che, in questo momento, sarebbe stata molto utile per gestire sia l’emergenza relativa alla Scuola media, sia quella sociale legata al Corona virus.

Il secondo dato riguarda la spesa per il personale che torna ai livelli pre-unione pur avendo in organico un minor numero di dipendenti. E’ il caso della Polizia Locale, dove da due agenti a tempo pieno ed un comandante a 12 ore settimanali per i due Comuni (come avevamo nella precedente Amministrazione), si è passati ad un solo agente a 12 ore settimanali grazie ad una convenzione stipulata con l’Unione dei Comuni Misa-Nevola. In materia di sicurezza, inoltre, è assai difficile pensare di “…potenziare decisamente l’attività della Polizia Municipale…anche in ore notturne”, come scritto nel programma elettorale, togliendo risorse e passando dai 46.000€ del 2019 a 27.000€ del 2020. Altra figura che al momento non viene sostituita è quella del dipendente all’ufficio di segreteria.

Con questo bilancio, l’amministrazione Martelli aveva la possibilità di correggere quello che è stato un suo cavallo di battaglia durante la scorsa campagna elettorale legato all’aumento delle tariffe della mensa e del trasporto scolastico, ma non lo ha fatto! Le cifre sono rimaste invariate! Così come non è stato rescisso il contratto con la Cooperativa alla quale era ed è, tuttora, affidato il servizio della mensa scolastica! Noi non abbiamo mai avuto dubbi sulla serietà e sulla capacità organizzativa della Cooperativa, mentre la nuova Amministrazione sin dai tempi della campagna elettorale ha sostenuto, soprattutto tramite l’attuale Assessore Cesaroni, che, con tale appalto, ci fosse stato un peggioramento del servizio ma, ora che ne aveva la possibilità, non ha cambiato nulla!

Relativamente all’IRPEF, il minor gettito legato alla scelta di portare l’esenzione a 15.000€, è stato caricato sulle spalle dei lavoratori che si trovano nella fascia di reddito tra 15.000 e 28.000€. Fascia che comprende la maggior parte dei contribuenti ai quali, in campagna elettorale, era stato promesso di non aumentare le tasse.

Nel bilancio non c’è traccia del kit di benvenuto per ogni nuova nascita, ma, in compenso, grazie all’operato dell’Assessore alle Politiche Sociali, l’Amministrazione ha deciso di togliere l’unico spazio di aggregazione per i giovani, il CAG.

Fin qui un breve elenco delle maggiori incongruenze tra quanto promesso e quanto l’Amministrazione sta realizzando. Ora, vogliamo soffermarci sul problema della Scuola media dove, pur riconoscendo l’impegno per la gestione dell’emergenza, a bilancio non è stato messo un euro.

Diciamo subito che la possibilità di accedere al finanziamento di tre milioni di euro, grazie al bando del decreto ministeriale n. 427 del 21 maggio 2019, è auspicabile da tutti, perché una comunità è viva anche grazie alla presenza delle scuole ma, come noi della lista di “Insieme per Monte Roberto” abbiamo suggerito anche in altre occasioni, per avere più probabilità di ottenere i finanziamenti sarebbe stato opportuno mettere a bilancio le somme necessarie per redigere un progetto. Per questo suggeriamo due modi. Il primo è legato all’accensione di un mutuo, il secondo al coinvolgimento di una grande azienda alla quale, con l’inizio a breve della propria attività anche sul nostro territorio, potremmo chiedere di regalare il progetto alla nostra comunità.

Durante il Consiglio comunale abbiamo, inoltre, fatto un passaggio relativo al periodo di emergenza sanitaria che stiamo vivendo facendo notare che, a differenza di quanto suggerito anche dall’ANCI, l’Amministrazione non ha previsto somme destinate a contributi per le famiglie e per le attività economiche e produttive.

Sono questi i momenti in cui un’Amministrazione si distingue dall’altra, in cui emergono le diverse sensibilità che la compongono, in cui si dimostra vicinanza verso chi è in difficoltà. La mancata erogazione di servizi come, ad esempio, il trasporto scolastico, la mensa alla Scuola materna “C. Collodi”, il risparmio su gas ed energia elettrica nelle scuole, il risparmio dell’affitto e delle utenze di gas ed energia elettrica presso la Scuola Media di Moie, il rinvio da parte della Cassa Depositi e Prestiti del pagamento delle quote capitali dei mutui, ha liberato risorse importanti che dovevano essere destinate a questo scopo. Subito però, perché questo è il momento del bisogno! La scelta di affidarsi all’ASP per la distribuzione dei buoni spesa, che per il nostro Comune ammontano a 18.689,35€, secondo noi complica e allunga i tempi.

Per tutto questo noi, della lista “Insieme per Monte Roberto”, abbiamo votato NO a questo bilancio sottolineando la distanza che c’è tra quanto promesso e quanto l’amministrazione Martelli sta facendo; NO perché con lo scioglimento dell’Unione c’è stato un peggioramento dei servizi; NO perché c’è stato un aumento del carico fiscale sui lavoratori dipendenti; NO perché è stato deciso di allontanare dal CAG una fascia di età ben precisa; NO perché non si vedono all’orizzonte iniziative lungimiranti utili per la risoluzione dei problemi ed infine NO perché, in questa fase così difficile di emergenza sanitaria, non sono state messe in campo iniziative utili per aiutare le famiglie, le attività produttive, commerciali e artigianali in difficoltà.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-04-2020 alle 18:19 sul giornale del 07 aprile 2020 - 1136 letture

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