Castelbellino: l'amministrazione comunale e la maggioranza replicano alle accuse di Ritroviamo Castelbellino

5' di lettura 08/04/2020 - Sono numerose le calunnie che la minoranza di "Ritroviamo Castelbellino" perpetra sui propri social.

Ennesima l'accusa che ci rivolge in merito alla gestione del bando per l'erogazione dei buoni spesa a favore dei cittadini colpiti dalla situazione economica dovuta al COVID-19.

Come Amministrazione, abbiamo gestito la questione come andava fatto, in maniera similare a molti altri Comuni, ottemperando al nostro incarico rispettando ogni modalità, ma puntando a risolvere tutto in tempi molto brevi, per poter rispondere alle esigenze reali dei cittadini in difficoltà al più presto, senza ricorrere ad un tramite con altre tempistiche.

In pochi giorni, grazie alla professionalità dei Servizi Sociali comunali, abbiamo reso efficace il provvedimento del Governo, che è diventato tempestivamente uno strumento concreto in mano a cittadine e cittadini in situazione di difficoltà.

Il coinvolgimento dell'opposizione non passa per questo tipo di provvedimenti. E, in ogni caso, è inutile presentare un’interpellanza preventiva. Sì, perché questo è il metodo con cui si muove la minoranza di "Ritroviamo Castelbellino", puntando il dito ancor prima che gli uffici abbiano il tempo di prendere in mano la situazione. La “rappresentanza attiva e fattiva” di cui si vanta consiste unicamente nel presentare innumerevoli e sterili interrogazioni, interpellanze e mozioni (41 nei 7 mesi del 2019 e 30 nei 3 mesi del 2020) senza alcuna conoscenza della ratio amministrativa. Dovrebbero iniziare a riconoscere il senso del ruolo di rappresentanza e di controllo affidata ai consiglieri comunali di opposizione, perché forse hanno confuso i ruoli. Chi vince le elezioni ha il compito di governare. Chi le perde controlla.

Ci si domanda come mai la minoranza lavori soltanto in forma scritta, intralciando peraltro il lavoro dell’amministrazione, ponendo domande già superate dell’evolversi dei fatti, basandosi su notizie apprese dai giornali o su dichiarazioni di terzi e ripetendo più volte gli stessi quesiti perché non soddisfatti delle risposte ottenute, ma sia poi incapace di sostenere un dibattito in sede di Consiglio Comunale.

Ci si domanda anche perché la stessa minoranza continui a confondere il ruolo degli amministratori con quello dei responsabili amministrativi, ai quali potrebbero tranquillamente chiedere chiarimenti, in modo da poter cominciare a parlare quando finalmente avranno capito l’argomento.

Per esempio, la richiesta di istituire una commissione bipartisan per la gestione dei fondi in favore dei Comuni, in un momento di emergenza come questo, è assolutamente fuori luogo, poiché l'istituzione della stessa richiede atti e procedure amministrative che avrebbero ostacolato l'immediatezza nell'attuazione della procedura.

In questi giorni di emergenza e di difficoltà, siamo vicini alla nostra Comunità, come e più di sempre. Eppure, per mero sciacallaggio, la minoranza di “Ritroviamo Castelbellino”, non perde occasione per screditare l’amministrazione, sostenendo ad esempio l’inefficienza dei servizi comunicativi del Comune.

Sin da subito, abbiamo lavorato in stretta collaborazione con la Protezione Civile Comunale per sostenere tutti coloro che potevano trovarsi in difficoltà per la spesa e l'acquisto di medicinali.

Abbiamo attivato uno sportello di supporto psicologico d’emergenza, garantito dal lunedì al sabato, per ben 6 ore al giorno. Abbiamo, infine, pensato ai più piccoli, dando loro un motivo creativo di passare il tempo.

L'Amministrazione è stata ed è presente con attività ordinarie e straordinarie e con le informazioni utili a disposizione, sempre aggiornate dal sito e dal servizio WhatsApp comunali. Anche se, secondo la minoranza di "Ritroviamo Castelbellino", le uniche informazioni che dovremmo inoltrare ai cittadini riguardano il numero di contagiati o i nominativi degli stessi. Le prime, notizie reperibili da chiunque in rete, che, se inviate attraverso i canali social del Comune, sortirebbero l'unico effetto di aumentare il clima di ansia e preoccupazione tra i cittadini. Le seconde, chiaramente soggette a privacy.

Dunque torniamo a sottolineare quanto l'Amministrazione sia stata presente nel corso di questa emergenza. Chiedetelo ai cittadini, a quelli in difficoltà, a quelli che il 3 aprile hanno avuto la possibilità di spendere i buoni o a chi si è trovato a bilanciare il diritto alla salute con la garanzia della continuità educativa. Chiedete a loro se qualcuno si è mai arroccato in "stanze d'oro".

Non si può insinuare, né istigare ad insinuare che ci sia disonestà nell'operato dell'Amministrazione, perché gestire i fondi erogati dal Governo direttamente in Comune significa semplicemente impiegare le professionalità che nel Comune lavorano.

Oppure, forse, l'opposizione dovrebbe assumersi la responsabilità di insinuare la poca competenza e trasparenza degli uffici e dell'UPS dell'Ente che si era candidata a governare.

Il senso di cui ha bisogno in questo momento la comunità è quello di unione intorno agli obiettivi. Non ha bisogno di ulteriori ferite da parte di chi, senza motivo, in maniera continua, ricorrente, fuorviante, fuori luogo e persino fuori dal senso logico dell'attività amministrativa cerca di screditare chi governa. Una minoranza attiva saprebbe distinguere una critica distruttiva da una costruttiva e saprebbe anche riconoscere quando è il momento di smetterla con interpellanze e mozioni che hanno il solo scopo di ottenere visibilità sui Social, nulla di utile e sostanziale per il miglioramento della vita pubblica di Castelbellino.

Sostenere sempre che è tutto sbagliato e scorretto non porta beneficio a nessuno, tantomeno alla Comunità.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-04-2020 alle 22:07 sul giornale del 09 aprile 2020 - 815 letture

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