Raccolta differenziata 2019: i Comuni della provincia eccellono ancora

raccolta differenziata 2' di lettura 22/04/2020 - Per il bacino della provincia di Ancona anche il 2019 è stato un anno di grande virtuosismo per la raccolta differenziata: la media, nei 46 Comuni dell’ambito, sfiora infatti il 71% con ulteriore incremento rispetto al dato del 2018 pari a 68,73%.

Camerano sale sul gradino più alto del podio, anche dell’intera regione Marche, con l’85,58%. Tra le azioni che hanno permesso a Camerano di essere il primo Comune marchigiano ci sono certamente l'applicazione della tariffazione puntuale e un costante controllo dei conferimenti dei cittadini e delle aziende, effettuato anche con l'ausilio della Polizia Municipale. Al secondo e terzo posto, quasi appaiati, Monte San Vito e Castelfidardo, con l’84,48% e l’84,44%. Superano l’80% di raccolta differenziata anche Chiaravalle (82,25%) e Montemarciano (81,12%). Tra le città con più di 30.000 abitanti da segnalare le eccellenti performance di Osimo, che con il 77,49% è anche il più virtuoso dei Comuni marchigiani in questa categoria, Senigallia (74,11%), Fabriano (72,64%) e Jesi (72,53%).

Molto positivi anche i risultati dei Comuni fortemente turistici, dove oltre alla già citata Senigallia, spiccano i dati di Sirolo (79,25%) e Numana (74,89%), che pur nel contesto turistico in cui operano, che ovviamente rende più complessa la gestione dei rifiuti, si posizionano su standard d’eccellenza.

Questi dati - raccolti da Orso, l’Osservatorio rifiuti sovra regionale, e approvati con decreto della Regione Marche - sono il risultato di sforzi congiunti dell'Assemblea Territoriale d'Ambito ATO2 e dei Comuni del bacino della provincia di Ancona che la compongono. Attraverso strategie di raccolta pianificate e programmate, capaci di intercettare efficacemente, a domicilio o presso i centri di raccolta, il materiale da avviare a recupero, progetti di prevenzione della produzione dei rifiuti e campagne di comunicazione e sensibilizzazione per i cittadini e la scuola a elevarsi e uniformarsi non è solo la qualità dei servizi, ma anche il dato positivo della raccolta differenziata. Per questo motivo l’ATA, anche in questa fase di intensa programmazione con il completamento del Piano d’ambito, mette al primo posto nel proprio operato l’attenta pianificazione dei servizi e la comunicazione e il confronto con i Comuni e con la popolazione.

Questo genere di attività, infatti, contribuisce ad accrescere la cittadinanza attiva, formando un’autentica cultura della sostenibilità e favorendo scelte consapevoli e un costante miglioramento delle performance ambientali in termini di riduzione dei rifiuti e raccolta differenziata.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-04-2020 alle 15:27 sul giornale del 23 aprile 2020 - 300 letture

In questo articolo si parla di attualità, raccolta differenziata, jesi, osimo, senigallia, ancona, fabriano, ata, assemblea territoriale d'ambito, ata rifiuti ancona, comunicato stampa

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/bj7L





logoEV