Progetto "Io torno a casa", dopo il ricovero per Covid, i pazienti seguiti nella riabilitazione a casa

2' di lettura 06/05/2020 - Nell’ambito dei percorsi riabilitativi assistenziali in Area Vasta n. 2 è stato avviato un importante ed innovativo progetto che si intitola “IO TORNO A CASA – TELEMEDICINA E RIABILITAZIONE ALL’EPOCA DEL COVID”.

Obiettivo principale è favorire il rientro del paziente al proprio domicilio una volta raggiunta la stabilizzazione clinica con guarigione dall’infezione ed il più alto livello possibile di autonomia attraverso strategie atte a recuperare e mantenere le competenze motorie, cognitive e funzionali, a sostenere le abilità residue e tali strategie vengono di volta in volta rafforzate in funzione della risposta del paziente.

Il percorso si articola nel seguente modo: la riabilitazione interviene nella fase acuta (area semintensiva e di degenza ordinaria), nella fase post acuzie – post critica e nella fase degli esiti (le varie fasi esprimono setting diversi e modalità di trattamento relativo al bisogno emergente). Durante la fase acuta dell’infezione all’interno delle UUOO ospedaliere Covid+, semintensiva e degenza ordinaria, il riabilitatore, a seconda dello stato clinico del paziente, collabora dapprima al corretto posizionamento dello stesso e alle variazioni di postura, quindi provvede alla iniziale mobilizzazione e ai trasferimenti fino alla riattivazione motoria, quando possibile (assume importanza la gestione delle posture e il loro corretto mantenimento). In questo caso l’intervento riabilitativo diventa indifferibile nel caso di pazienti Covid+ con esiti di recente danno neurologico e ortopedico. Superata la fase acuta il paziente viene indirizzato verso le strutture residenziali di riabilitazione intensiva o strutture residenziali post acute.

Nel caso di evoluzione positiva, il paziente può rientrare a domicilio secondo le procedure stabilite. In questo caso viene munito di apposito opuscolo informativo / educativo condiviso dalle UUOO di Riabilitazione dell’Area Vasta 2 dell’ASUR Marche con indicazione di esercizi da continuare a casa per il mantenimento e rafforzamento delle abilità raggiunte da poter continuare nell’ambiente domestico. Se necessario vengono di volta in volta individuati esercizi più personalizzati per frequenza, intensità e variabilità di esecuzione.
Al rientro al domicilio, infine, segue un follow-up telefonico o di teleriabilitazione da parte del fisioterapista che monitora le attività del paziente, valuta l’esecuzione degli esercizi e delle attività riabilitative.

Si tratta nella fattispecie di un percorso che salvaguarda i criteri di assoluta sicurezza del trattamento e la partecipazione attiva del paziente in un’ottica di massima efficacia. La Direzione di Area Vasta 2 esprime soddisfazione e ringrazia tutti i professionisti che hanno contribuito alla progettazione e alla messa in atto del progetto.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-05-2020 alle 10:28 sul giornale del 07 maggio 2020 - 546 letture

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