Maiolati Spontini: Consoli risponde all'attacco degli ex sindaci

6' di lettura 11/05/2020 - “Stiamo ricreando le condizioni per una solidarietà fra cittadini e Istituzioni e per un difficile risanamento delle finanze”. La replica di Consoli al comunicato di Carbini e Domizioli LEGGI QUI.

Il sindaco Tiziano Consoli replica punto su punto, in una nota ampia e articolata, alle esternazioni dei due ex primi cittadini di Maiolati Spontini circa la gestione dell’emergenza sanitaria e le azioni messe in campo dall’Amministrazione comunale. “Stiamo ricreando le condizioni – osserva Consoli – per una solidarietà fra cittadini e Istituzioni e per un difficile risanamento delle finanze. Il livoroso quanto estemporaneo attacco degli ex amministratori, in una fase delicata come questa, non solo non descrive la reale situazione sulla contabilità finanziaria di Maiolati Spontini, ma conferma il carattere altezzoso di chi pretende, senza alcuna autocritica, di ergersi a paladino della verità”.

Riguardo alla difficile situazione finanziaria ereditata dalle precedenti Giunte, il sindaco Consoli sottolinea come “avevamo la consapevolezza che saremmo dovuti partire da zero ma è comunque una sfida che abbiamo accettato con serietà e senso di responsabilità. Dei piccoli ma graduali e significativi segnali di inversione di rotta ci sono: l’accoglimento dell’Istituto comprensivo di Monte Roberto presso il polo MICS, lo stop a nuovi progetti su ulteriori abbancamenti presso la discarica, la messa in sicurezza del bilancio comunale sono di certo esempi positivi sia verso il territorio che nei confronti dei cittadini di Maiolati Spontini.

L’attuale situazione emergenziale da COVID, gestita con trasparenza e puntualità (primi tra i Comuni ad aver aperto il Centro Operativo Comunale di concerto con le associazioni del territorio) è stata rivolta prevalentemente alle persone più bisognose con l’impiego di ulteriori fondi comunali, rispetto a quelli statali, che sono state e verranno messe a disposizione per l’erogazione di buoni alimentari oltre ad un intervento che stiamo programmando a favore delle attività commerciali del territorio Comunale.
Ciò però non ci esime dal graduare tali operazioni tenendo in considerazione il bilancio comunale (cosa che dovrebbe essere tenuta in debito conto anche dalle opposizioni che reclamano la fattibilità delle loro proposte senza indicare però con quali fondi andranno coperte) ulteriormente affaticato dal minor gettito fiscale di oltre 300.000 euro, dovuto alle mancate entrate dei servizi a domanda individuale (mense, utilizzo di spazi pubblici etc..) che hanno costi fissi e con la proroga governativa della riscossione delle entrate fiscali”.

Il sindaco ripercorre anche alcuni passaggi della storia amministrativa del Comune di Maiolati Spontini. “Ricordo – dice Consoli – di aver convissuto istituzionalmente con Carbini per 10 anni da ex Sindaco di Poggio San Marcello ed aver visto come i rapporti con molti altri Comuni della Media Vallesina si siano rovinati proprio per l’assenza di una posizione di Maiolati Spontini di vicinanza e solidarietà verso le altre istituzioni.
Mentre Giancarlo Carbini gestiva un bilancio ricco di entrate derivanti dalla discarica, non solo non ha mai messo minime risorse a favore di progetti territoriali condivisi, ma ha creato vere e proprie spaccature istituzionali quando, calandosi da demiurgo dell’area territoriale della Media Vallesina, non accennava minimamente all’ipotesi di discussione di una piscina comprensoriale dislocata in area di prossimità tra diversi Comuni, procedeva alla realizzazione di un campus scolastico in una zona residenziale di Moie, tra l’altro posta morfologicamente sotto un crinale (con rischi di allagamento come oggi si verificano) e con ogni problema legato alla congestione del traffico su via Venezia, senza aver condiviso l’aspetto di una progettualità di territorio con un campus intercomunale, ha giocato impropriamente al “Risiko” territoriale uscendo spavaldamente sulla stampa indicando l’accorpamento dei Comuni dell’Area CIS senza almeno aver contattato i Sindaci di pertinenza.
Tutto questo ha scatenato ire furibonde anche dei Comuni politicamente vicini e affini a Maiolati Spontini ed in ultimo proponeva all’Unione dei Comuni la sfortunata revisione dei costi della vigilanza locale (come di altri servizi) a danno dei Comuni più piccoli (in questo caso Poggio San Marcello e San Paolo di Jesi). Questa è stata l’oggettiva cultura della solidarietà rappresentata dall’ex Sindaco Carbini.

Neppure Domizioli ha saputo reggere alle difficoltà politiche interne ed esterne legate alla scelta di prorogare l’accoglimento dei rifiuti speciali attraverso la riprofilatura della discarica ed ha innescato una battaglia politica senza precedenti con il Comune di Castelbellino (tra l’altro governato dalle stesse maggioranze politiche) che ha portato poi all’uscita di Castelbellino e Monte Roberto dall’Unione dei Comuni.
Ciliegina sulla torta la proposta di fusione con il Comune di Rosora, mal rappresentata come una sorta di annessione e di certo non digerita per l’ennesima volta dal Comune di Castelplanio tirato in ballo politicamente. Per non parlare poi della crisi interna innescata da alcune Assessore le quali giustamente rivendicavano l’importanza di fare prima le classi del polo scolastico MICS piuttosto che la palestra e chiedevano una riflessione seria sulla cessazione dell’attività di abbancamento.
Questa è stata l’oggettiva cultura della solidarietà rappresentata dall’ex Sindaco Domizioli.

In tutto questo non solo è mancata nel corso di questi anni una programmazione finanziaria seria della contabilità comunale, dove in precedenza il canone della discarica copriva tutte le spese comprese quelle correnti. L’attuale Amministrazione è stata costretta a coprire un buco di spesa della parte corrente per oltre 600.000 mila euro nell’anno in corso e di 900.000 euro nel 2021.
Nonostante questo, dopo uno studio approfondito e puntuale ha approvato un bilancio di previsione che tendenzialmente va a sgravare completamente la propria dipendenza dai proventi della discarica.
Non dimentichiamo che con l’Amministrazione Domizioli il Comune di Maiolati Spontini ha rischiato la mancata approvazione del bilancio con richiami dalla Prefettura e il rischio di commissariamento.
Ma su questo tema come sugli altri potremmo seriamente confrontarci.

Di certo il processo di regolarizzazione dei rapporti istituzionali con gli altri Comuni va affrontato con calma, pacatezza e condivisione. Così è a dirsi sulle aziende partecipate dal Comune di Maiolati Spontini (CIS e Sogenus).

Con questa infelice uscita gli ex Sindaci mostrano ancora una volta l’arroganza e la saccenza, mancando rispetto a tutti i cittadini che hanno scelto una compagine diversa alla guida della comunità. Quindi si impegnino ad essere semmai più costruttivi e rispettosi sia nei confronti dell’Istituzione che rappresento, sia del consenso elettorale che ha portato la lista Insieme per i Cittadini al Governo cittadino”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-05-2020 alle 17:15 sul giornale del 12 maggio 2020 - 390 letture

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