Sì alle messe, ma prosegue la pubblicazione della meditazione giornaliera con il Vescovo Rocconi

4' di lettura 18/05/2020 - Dal Vangelo secondo Giovanni.

In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli: «Quando verrà il Paràclito, che io vi manderò dal Padre, lo Spirito della verità che procede dal Padre, egli darà testimonianza di me; e anche voi date testimonianza, perché siete con me fin dal principio. Vi ho detto queste cose perché non abbiate a scandalizzarvi. Vi scacceranno dalle sinagoghe; anzi, viene l’ora in cui chiunque vi ucciderà crederà di rendere culto a Dio. E faranno ciò, perché non hanno conosciuto né il Padre né me. Ma vi ho detto queste cose affinché, quando verrà la loro ora, ve ne ricordiate, perché io ve l’ho detto».

Fra due settimane sarà Pentecoste, giorno in cui ricorderemo il dono dello Spirito Santo. E la liturgia ci aiuta e ci prepara a questa festa.
Ogni giorno leggendo i testi troviamo dei riferimenti allo Spirito Santo e alla sua opera nella chiesa e in ciascuno di noi. E anche oggi Gesù parla della venuta dello Spirito Santo che lui avrebbe donato con la sua morte e resurrezione. Dice così Gesù: Quando verrà il Paràclito, che io vi manderò dal Padre, lo Spirito della verità che procede dal Padre, egli darà testimonianza di me. Gesù parla dello Spirito Santo come di colui che gli avrebbe dato testimonianza . In altre parole avrebbe aiutato i fedeli a comprendere e ricordare le cose dette da Gesù e soprattuto avrebbe toccato il cuore degli uomini per aprirlo alla fede.

Nel vangelo di oggi incontriamo un nome importante con cui Gesù definisce lo Spirito Santo. Dice Gesù: Quando verrà il Paraclito. Paraclito! Che significa qusta parola? Paraclito vuol dire Colui che è chiamato accanto, a fiancheggiar-ci: insomma è l’avvocato. Ci viene donato lo Spirito Santo perchè sia l’ avvocato. Cosa vuol dire tutto questo? L’avvocato è colui che difende, sostiene.

Innanzitutto lo Spirito Santo è l’avvocato di Gesù nei nostri confronti. I nostri dubbi, le nostre paure ci spingono a rifiutare, o almeno a mettere da parte Gesù: Ma è vero che è risorto, ma è vero che è il salvatore, ma è vero che vale la pena seguirlo? E se tutto fosse una bella favola? Lo Spirito Santo difende Gesù nei nostri confronti, presentandocelo pieno di luce e bellezza, mostrandocelo come colui che vale la pena seguire.

In secondo luogo lo Spirito Santo e il nostro difensore nei confronti di Satana: ci difende dal maligno, dal tentatore. Infatti Satana tenta di distoglierci dalla fede, di allontanarci da Gesù, di farci vedere il messaggio di Gesù come un messaggio impossibile, assurdo, pesante, un messaggio che mortifica la nostra libertà e ci toglie la gioia. Gesù aveva detto: “Chi mi accoglie ha la vita; chi mi rifiuta non ha la vita” .
Presentandosi così Gesù mette i suoi di fronte ad una scelta: di fronte a Gesù non è possibile l’indifferenza. Ogni uomo che entra nel mondo deve prendere posizione di fronte a Gesù. E il Maligno, che è tentatore, spinge al rifiuto di Gesù, spinge a non vedere in lui il salvatore. A sua volta lo Spirito Santo ci da luce, ci aiuta a comprendere la verità su Gesù e ci sostiene nella nostra fede. In terzo luogo lo Spirito Santo è avvocato perchè incoraggia e sostiene coloro che hanno accolto Gesù di fronte alle immancabili incomprensioni e persecuzioni. Infatti c’è chi vuol combattere coloro che seguono Gesù.
E allora molte volte i credenti vengono ridicolizzati, calunniati addirittura, in alcune occasioni, odiati. E davanti all’ostilità del mondo, i discepoli di Gesù sentiranno la tentazione di abbandonare, proveranno il dubbio, lo scoraggiamento. Ed è in questo preciso momento che l’avvocato, dono di Gesù, cioè Spirito Santo, interverrà: darà testimonianza di Gesù nel cuore dei suoi discepoli, li confermerà nella fede e li inviterà a rimanere fedeli nella prova.
Lo Spirito Santo Li sosterrà nella fatica della fede, li incoraggerà nella incomprensione li renderà capaci di “rendere testimonianza” di Gesù. Come Maria e gli apostoli nel cenacolo, vivamo questi giorni come giorni di preghiera e di invocazione allo Spirito Santo, affinchè la sua forza e la sua consolazione ci accompagni e ci dia gioia.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-05-2020 alle 16:50 sul giornale del 19 maggio 2020 - 220 letture

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