Gregori (FI) sulla ipotesi chiusura della multisala

2' di lettura 20/05/2020 - Ho letto con rammarico e grande preoccupazione che la Famiglia Giometti vedrà per ora non rinnovato il contratto con l’azienda UCI Cinema e che per questo sono a rischio la presenza delle sale oltre che di Ancona Senigallia e Pesaro anche della nostra città.

Come sono a rischio i 38 lavoratori e le loro famiglie che si vanno ad aggiungere ad un numero enorme, che cresce dopo giorno di persone in difficoltà.

Credo che la nostra Amministrazione attraverso il Sindaco Bacci si debba far capo di questa questione e portarla al tavolo della Regione per cercare insieme un piano di sostegno e di incentivi, tutelare la nostra città oltre che dare un segno tangibile alle persone che ci lavorano.

Questi sono i primi segni, insieme alle attività che non riapriranno più, di una desertificazione del territorio, un processo che si muove lento ma continuo nel nostro territorio già prima dell’arrivo della Pandemia da Covid-19.

La multisala a Jesi ha un bacino d’utenza che serve i paesi limitrofi e che ha creato altre attività come il ristorante sotto di essa che perderebbero in maniera significativa molto del loro fatturato considerando le ristrettezze sanitarie già in atto. Un cinema è molto più di quello che sembra, è un luogo di cultura, di aggregazione, dove sognare (la magia del cinema) che ti distoglie dai tuoi problemi e per due ore ti cattura, di possibilità di scelta del proprio tempo libero, quindi di qualità della vita. Quando possiamo avere una qualità di vita nella spesa del nostro tempo libero? Quando abbiamo i servizi non solo essenziali ma anche culturali come rassegne letterarie, musicali, artistiche, canore e anche cinematografiche, personalmente sento a riguardo un po’ la nostalgia di un cinema d’essai (di nicchia) se vogliamo, con film più impegnati che si potrebbero introdurre magari una volta al mese.

Ma togliere questo spazio cosi’ imponente alla nostra città sarebbe un duro colpo e anche volendoci spostare non avremmo un cinema a meno di 100km. Qui siamo tutti dalla stessa parte, dobbiamo cercare di far sopravvivere la nostra città, quindi ben venga il supporto a tutte le attività culturali che muovono anche l’economia , altrimenti oltre ad essere più poveri saremo anche più tristi.


da Silvia Gregori
Consigliere comunale FI





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-05-2020 alle 22:53 sul giornale del 21 maggio 2020 - 542 letture

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