Lega sui lavori di corso Matteotti: "Il sindaco sono io e decido io"

2' di lettura 24/05/2020 - Dal comunicato dell’amministrazione comunale si apprende che il Sindaco Bacci sia sorpreso dalla “polemica di taluni che, pur non conoscendo affatto le misure che si stanno adottando, hanno criticato frettolosamente il Comune che si sta in realtà muovendo”.

Il problema non è che il Comune non si sia mosso, ma come si è mosso. La suddivisione della Tari in 4 rate con percentuali variabili, come proposto dalla Lega, avrebbe realmente aiutato i cittadini; invece il Sindaco ha ben pensato di suddividerla in tre rate con un aiuto irrisorio (poco cambia se a luglio si paga la Tari al 49% o al 50%).

Stesso discorso vale per la Tosap che si poteva sospendere fino a dicembre 2020, come hanno fatto ad esempio alcune amministrazioni, anche nella nostra provincia, che già da aprile si erano espresse in merito con soluzioni che realmente si avvicinavano alle richieste dei cittadini, sospendendo o modificando i pagamenti. Quindi, senza aspettare il DPCM che azzera la Tosap dal 1^ maggio al 31 ottobre, si poteva fare ma, evidentemente, far cassa è più importante, infischiandosene se parecchie attività non hanno riaperto e forse non riapriranno, lasciando a casa decine di dipendenti.

Ancora una volta l’autocelebrazione di questa amministrazione che non accetta critiche, si scontra con l’evidenza dei fatti. Come, per citare un altro esempio, l’amministrazione non intende rinviare i lavori di riqualificazione di Corso Matteotti, chiesto a gran voce dall’associazione Jesi Centro, a nome di tutti i commercianti del corso, che dopo due mesi con zero incassi, si ritroverebbero a lavorare in modalità ridotta.

Ed anche qui il Sindaco si stupisce!! Ancora una volta le esigenze di Palazzo si scontrano con la realtà cittadina che addirittura ha promosso una raccolta firme per fermare l’inizio dei lavori. Ma, si sa, le elezioni incombono e il Sindaco vuole fregiarsi del merito di aver mantenuto la promessa elettorale di abbellire e migliorare il salotto della città dove, guarda caso, vive e poco importa se altre zone di Jesi restano e resteranno fatiscenti ed abbandonate, con al massimo il contentino di qualche toppa sull’asfalto.

Ci piacerebbe sapere da che parte sta la consigliera comunale di maggioranza che fa anche parte dell’associazione Jesi Centro e votata dagli stessi commercianti: anche lei si stupisce della “rivolta” dei suoi colleghi o è obbligata a tacere e fare buon viso a cattivo gioco perché tanto il Sindaco Bacci, non ascolta nessuno?


dalla Lega per Salvini
Coordinamento Jesi





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-05-2020 alle 22:26 sul giornale del 25 maggio 2020 - 480 letture

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