Biodigestore, Jesiamo: "Finalmente la verità, accordi già presi, atto d'indirizzo del comune di Jesi incredibilmente non iscritto all'ODG

1' di lettura 29/05/2020 - "Comportamento imbarazzante del presidente della provincia e dell'Ata".

Finalmente sul digestore la verità! L’Assemblea dell’ATA ha chiarito in maniera palese, per bocca del Sindaco di Osimo Pugnaloni, un tacito accordo che vuole la gestione del biodigestore a Vivaservizi ed Ecofon, le stesse società dell’affidamento in house oggetto del ricorso al TAR, poi perso, nel 2017. Una scena di dubbia politica che si ripete con disprezzo per gli interessi dei cittadini e riporta alle pagine più scure della politica locale che sembra frutto di accordi presi precedentemente in altre "stanze", al di fuori dell’ATA, poi in Assemblea, a decisione già presa, solo votati.

Un successo per il percorso virtuoso effettuato dal Comune di Jesi che non cederà mai il suo suolo, davanti ad un’opera così importante per l’intera comunità, a chi vuole gestire la questione pubblica in un modo "partitico".

Ed un enorme successo anche per il fronte compatto di molti altri comuni, Fabriano e Falconara in testa, che hanno chiesto a gran voce al Presidente dell’Ata di mettere in discussione la proposta di atto di indirizzo del Comune di Jesi, datata Agosto 2019 e finora mai trattata, che il Presidente dell’Assemblea si è incredibilmente rifiutato di inserire all’O.d.G. nonostante la richiesta pervenuta a norma di Statuto.

Imbarazzante, non troviamo altri termini a questo punto, proprio la posizione del Presidente della Provincia e dell’Ata Cerioni che giudichiamo non più garantista verso tutti i Comuni e gli interessi pubblici che dovrebbero essere perseguiti all’interno dell’Ata stessa.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-05-2020 alle 16:37 sul giornale del 30 maggio 2020 - 651 letture

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