Morro d'Alba: il borgo riparte dalla cultura

3' di lettura 04/06/2020 - Sono passati esattamente quattro mesi dall’ultimo evento dal vivo presentato nel Borgo del vino Lacrima.

Questo tempo sospeso ha visto fermare ogni attività culturale, ogni espressione artistica e rivoluzionare il ricco programma che si era già disegnato da tempo per Morro d’Alba, fatto di incontri con autori di libri, mostre, eventi, degustazioni, passeggiate attraversando i vigneti.

Anche il Cantamaggio, la celebre festa che rievoca i canti rituali di questua, è stata vissuta in forma simbolica e virtuale, salvo per la presenza in piazza dell’Albero del Maggio e il suo tradizionale rogo.

Ora è tempo di tornare, in piena sicurezza, ad appropriarsi di quegli spazi culturali che da tempo attendono di essere vissuti, per riscoprire con maggiore consapevolezza lo straordinario territorio che ci circonda, il nostro patrimonio paesaggistico e far ripartire l’economia anche dei piccoli borghi, perle preziose dell’Italia nascosta. Il borgo di Morro d’Alba riparte da dove aveva lasciato.

L’emergenza epidemiologica aveva interrotto infatti la mostra Arsenale, legata all’omonimo fotolibro, un viaggio tra Eros e desolazione, frutto dell’originale lavoro del fotografo Claudio Colotti e della poetessa Jessica Vesprini. Il 15 febbraio, la declamazione poetica accompagnata da una performance di recitazione corporea ispirata al Butó ad opera dell’attore portoghese Luís Marreiros, aveva inaugurato la mostra.

Questa domenica 7 giugno, in piena continuità con quanto è stato fatto in precedenza, la mostra di Claudio Colotti riaprirà al pubblico, nel rispetto dei protocolli di sicurezza, e rimarrà aperta a Morro d’Alba per tutto il mese. Questo nuovo inizio sarà sottolineato da una nuova performance dei due artisti Jessica Vesprini e Luis Marreiros, che già ci avevano emozionato a febbraio. Lo scenario, per l’occasione, sarà il suggestivo Camminamento di ronda La Scarpa, alle ore 18.30. Sarà possibile assistere allo spettacolo nel rispetto delle norme vigenti.

Contemporaneamente, anche il Museo Utensilia riaprirà le porte ai visitatori, con un ingresso contingentato e gratuito fino alla fine di giugno. Il Museo ha sede nei misteriosi sotterranei del castello, dove è contenuta una raccolta ragionata degli strumenti della cultura mezzadrile e le opere del Maestro della Fotografia Mario Giacomelli esposte in una mostra permanente.

Con l’apertura sarà possibile anche lo svolgimento del laboratorio ludico didattico per i piccoli visitatori.

Gli ingressi per vivere in tranquillità le esperienze culturali saranno contingentati ed è consigliata la prenotazione al 328 5487491 (Assessorato Cultura, Turismo e Attività Produttive).

Da domenica 14 giugno riprenderanno anche le consuete visite guidate gratuite al borgo. Anche in questo caso è prevista la guida ad un piccolo gruppo che avrà il piacere di scoprire tutti i segreti di Morro d’Alba, uno dei borghi più belli d’Italia. La prenotazione sarà obbligatoria.

La visita al borgo e alle mostre potrà essere accompagnata dalla riscoperta dei sapori marchigiani nei ristoranti del territorio, che attendono impazienti di poter accogliere le richieste anche dei palati più esigenti. Ma per lo spettacolo più incantevole, è d’obbligo la passeggiata lungo il Camminamento di ronda La Scarpa: lo straordinario monumento architettonico, unico in Europa, già dichiarata Meraviglia Italiana, che caratterizza il borgo. Dal percorso è possibile osservare il paesaggio della campagna marchigiana, fatta di dolci colline che degradano dai Monti Sibillini fino al Conero e al mare Adriatico. Nel weekend La Scarpa si anima di musica e il tramonto è il momento più bello per salutare il giorno bevendo un calice di vino Lacrima.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-06-2020 alle 23:00 sul giornale del 05 giugno 2020 - 441 letture

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