Arte, cinema e musica: Palazzo Bisaccioni ospita la mostra fotografica "La dimensione dell'azzurro" di Franco Cecchini

3' di lettura 02/07/2020 - Con dedica a Carlo Urbani nell'anniversario del suo ultimo giorno di vita.

La mostra fotografica di Franco Cecchini dal titolo “La dimensione dell’azzurro” era pronta con il catalogo per l’inaugurazione in marzo a Palazzo Bisaccioni. Bloccata come tutto e tutti dal Covid 19, sarà in programma dal 4 al 19 luglio con la stessa dedica-tributo a Carlo Urbani, originario di Castelplanio e appassionato di fotografia come l’autore della mostra.
Anche se ormai è trascorsa la ricorrenza dell’anniversario della sua morte, avvenuta il 29 marzo 2003 a Bangkok, resta più che mai attuale e significativo il riferimento a questo “eroe italiano” di cui, sia in mostra che in catalogo, figurano tre scatti che testimoniano la sua “dimensione dell’azzurro”, “il suo sguardo sensibile, la sua appassionata ricerca, i suoi sconfinati orizzonti”. Inizia così il “percorso di ricerca visiva” proposto da Franco Cecchini.

“In questo progetto l’azzurro non è solo un colore, uno dei tanti colori. In ogni foto, oltre alla realtà fotografata, c’è altro: l’azzurro. E’ altro, l’altro. E anche l’oltre, l’altrove...Fino all’indefinito, all’infinito. Non ha un unico senso, ognuno può dargli un significato diverso”, come premette in catalogo l’autore stesso.
Fabio Ciceroni nella sua presentazione scrive che “l’indubbio fascino dell’operazione di Cecchini va oltre l’attimo fuggente della suggestione iniziale per obbligare ad un’avventura nuova dello sguardo, quella che sa astrarci fino ad una sospensione totale”.
E aggiunge: “Il procedere tra le immagini in sequenza è talmente fedele ad un’unica cogente ricerca ispiratrice da rendere estranee le occasioni che le hanno suscitate”.

Oltre che dal testo di Fabio Ciceroni, il catalogo è arricchito dai contributi critici di Gabriella Lalia e Riccardo Picciafuoco e dalla riproduzione di tutte le foto esposte, ordinate in dittici, nelle pagine come sulle pareti, in modo che si interfacciano, si confrontano, si integrano o si contrappongono tra loro, lungo un percorso immaginario ripreso in un video realizzato da Alessio Pacci e proiettato nello spazio espositivo.

La mostra è promossa dall’AICU, Associazione Italiana Carlo Urbani con il patrocinio della Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi, del Comune di Castelplanio e del Comune di Jesi. Il ricavato della vendita dei cataloghi della mostra sarà devoluto interamente all’ AICU per una borsa di studio. A condurre l’incontro inaugurale sabato 4 luglio alle ore 17,30 nella Sala delle Assemblee di Palazzo Bisaccioni sarà Vincenzo Varagona, consigliere dell’AICU oltre che noto giornalista di Rai3 Marche. Nel corso dell’incontro verrà proiettato un breve profilo del grande Medico di Castelplanio, presentato di recente da “Frontiere” su Rai Uno.

La mostra resterà aperta a Palazzo Bisaccioni fino a domenica 19 luglio, tutti i giorni dal lunedì alla domenica dalle ore 9,30 alle 13 e dalle 15,30 alle 19,30 ad ingresso libero.

Sarà inaugurata sabato 4 luglio alle ore 17.30. A condurre il taglio del nastro Vincenzo Varagona, giornalista di Rai3 Marche e consigliere AICU.


da Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-07-2020 alle 16:17 sul giornale del 03 luglio 2020 - 233 letture

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